È il 18 dicembre 2010, allo Sheikh Zayed di Abu Dhabi si gioca finale della Coppa del Mondo per club. A sfidarsi sono Inter e Mazembe, in una partita che, alla sua conclusione, porterà per la terza nella storia i nerazzurri sul tetto del mondo.
IL CAMMINO DELL’INTER
L’Inter arriva al mondiale dopo aver vinto tutto nell’anno solare, disputando l’anno perfetto, l’anno che ogni club spera di vivere almeno una volta nella propria storia. Dal 5 maggio 2010, quando con la rete di Milito l’Inter si laurea vincitrice della Coppa Italia, fino a quell’indimenticabile 22 maggio, nel quale, sempre con la firma del “Principe”, l’Inter era salita sul tetto d’Europa battendo per 2-0 il Bayern. Passando per lo scudetto conquistato il 16 maggio e per finire con la Supercoppa Italiana, in estate, il 21 agosto.
Si arriva a dicembre, i nerazzurri, ora sotto la guida di Benitez, devono disputare l’ultimo torneo per dare il finale da favola all’anno solare perfetto. I nerazzurri entrano in gioco nel mondiale per Club a partire dalla semifinale, dove ad aspettarli ci sono i coreani dello Seongnam. La sfida fila liscia e l’Inter passa in scioltezza in finale con il risultato di 0-3 e le reti di Stankovic, Milito e Zanetti. Nell’atto finale ci sarà il Mazembe, sorpresa del torneo.
IL CAMMINO DEL MAZEMBE
Il Mazembe, squadra congolese che nella stagione era riuscita a trionfare nella CAF Champions League, entra in gioco a partire dal secondo turno e si dimostra già in grado di poter essere competitiva, battendo i messicani del Pachuca per 2-0 e passando in semifinale, dove incontreranno l’Internacional di Porto Alegre, fresca vincitrice della Libertadeores.
È questa semifinale a regalare la sorpresa del torneo: il Mazembe dopo aver retto sullo 0-0 per tutto il primo tempo, passa in vantaggio ad inizio ripresa e chiude i giochi con il 2-0 all’86’, passando così alla storia per essere diventata la prima squadra africana a giocare una finale del Mondiale per Club, offrendo anche la prima occasione ai nerazzurri di affrontare una squadra del “Continente Nero”.
LA FINALE
È il 18 dicembre, ad Abu Dhabi si gioca la finale, Mazembe e Inter si sfidano per la conquista del tetto del mondo.
Si mette tutto, da subito, in discesa, per l’Inter. Goran Pandev sblocca il match al minuto numero 13, siglando il gol del vantaggio. Il raddoppio è firmato Samuel Eto’o, mentre a chiudere i conti ci penserà poi Jonathan Biabiany, prodotto del vivaio nerazzurro, al suo primo timbro con i professionisti nella serata più importante di tutte.
Finisce 3-0 tra Inter e Mazembe, dopo le due Coppe Intercontinentali conquistate nella storia, l’Inter è Campione del Mondo per la terza volta nella sua storia.
Per l’Inter è il quinto trofeo conquistato nell’anno solare. In quel 2010 che è, e sarà, storia. Una favola che a nessuna squadra italiana era mai riuscita e che nessuna è ancora riuscita a ripetere. Questo mondiale per club è stata la perfetta conclusione di un anno perfettamente nerazzurro.





Lascia un commento