Accadde oggi, 3 dicembre 1981. Nasce a Langreo, nel nord della Spagna, David Villa Sanchez. Uno degli attaccanti più prolifici e vincenti degli ultimi anni. Un giocatore che, nel nuovo millennio, ha saputo ritagliarsi spazio tra i grandissimi del calcio, segnando un’epoca a suon di reti e trofei.
GLI INIZI
Dopo aver trascorso il periodo delle giovanili nella squadra della propria città, il Langreo, è lo Sporting Gijon, nel 1999, il primo club a credere in Villa. L’attaccante spagnolo trascorre le prime due stagioni nello Sporting Gijon B, dove con 26 gol in 66 gare riesce a conquistare la fiducia, e la convocazione, della prima squadra, che all’epoca militava nella Segunda División spagnola.
Tra il 2002 ed il 2003, Villa sigla 38 gol in 80 partite con lo Sporting Gijon, attirando le attenzioni dei club di Primera División, viene così ingaggiato dal Saragozza che paga la clausola del giocatore e si assicura le prestazioni del bomber spagnolo.
Con il Saragozza continua, implacabile, l’ascesa di Villa, 32 gol in due stagioni ed arrivano i primi due trofei nella carriera. Trascinato dallo spagnolo, il Saragozza nel 2004 conquista una Coppa del Re ed una Supercoppa Spagnola.
LE STAGIONI AL VALENCIA
Nel 2005 è il Valencia a prelevare Villa dal Saragozza e ad offrirgli il primo grande palcoscenico di carriera.
Con il Valencia arrivano tanti, tantissimi gol e Villa si mette, definitivamente, in luce tra i grandi nel suo ruolo e del calcio. Sono 166 le partite giocate con il Valencia e sono ben 108 le reti siglate dall’attaccante spagnolo.
In questo periodo sfiora per ben due volte il premio Pichichi come miglior marcatore della Liga, ma non riesce mai a conquistarlo.
Nel 2008 arriva una Coppa di Spagna, l’unico trofeo conquistato con il Valencia.
IL PERIODO MAGICO CON LA NAZIONALE
In contemporanea alle stagioni al Valencia, per Villa arriva anche la consacrazione con la maglia della “Roja” spagnola. In seguito all’esordio, nel 2005, viene convocato per il mondiale tedesco del 2006. Qui segna tre reti, che saranno poi inutili, ma che lo mettono già in mostra anche con la maglia della Furie Rosse.
David Villa è poi mattatore nelle qualificazioni ad Euro2008, 7 reti messe a segno e posto all’europeo assicurato per la Spagna. Quello in Austria e Svizzera è un europeo di altissimo livello per il numero 7. Villa sigla 4 reti e porta la Roja in finale; atto finale nel quale però, non potrà essere partecipe, causa infortunio. La Spagna si laureerà comunque campione d’Europa, vincendo 1-0 sulla Germania. Villa è così campione d’Europa e, allo stesso tempo, capocannoniere del torneo.
Due anni più tardi per Villa arriva anche la gioia calcistica più grande della propria vita. La Spagna trionfa ed è campione del mondo in Sudafrica. David Villa è mattatore e capocannoniere della Roja con 5 gol in 8 partite, contribuendone al successo finale. A David Villa riesce un’impresa che pochi altri potranno vantare, il numero 7 è campione d’Europa e del Mondo ed è inoltre capocannoniere di entrambe le competizioni.
IL TRASFERIMENTO AL BARCELLONA
Nel 2010 viene ufficializzato il trasferimento di David Villa al Barcellona. La prima stagione blaugrana dello spagnolo è già storica. Il Barcellona vince Liga e Champions League, arricchendo il palmarès di Villa, con lo spagnolo che è il secondo miglior marcatore dei blaugrana, dopo Messi.
Continuano poi le vittorie ed i trofei per Villa, tra campionati spagnoli e coppe.
Ad inizio 2012 arriva il primo, grande, infortunio per lo spagnolo. Durante la finale del mondiale per club, poi vinta dal Barcellona, Villa subisce la frattura della tibia sinistra che lo costringerà ad uno stop di oltre 7 mesi. Tornerà in campo per la stagione 2012-13 e contribuirà alla vittoria della Liga dei blaugrana siglando altre 10 reti.
L’ATLETICO E IL TRAMONTO
Nel 2013 Villa accetterà il contratto triennale propostogli dall’Atletico Madrid. Alla corte dei Colchoneros non perde tempo per lasciare il segno. Le 13 reti messe a segno dallo spagnolo sono fondamentali per i biancorossi che, a 18 anni di distanza dall’ultimo trionfo, tornano a vincere il campionato spagnolo.
Dal 2014 inizierà poi il vagabondaggio di Villa in giro per il mondo, prima negli Stati Uniti, poi in Australia e per finire in Giappone dove, con il Vissel Kobe, conquista una “Coppa dell’imperatore” e poi, il 13 novembre 2019, dice addio al calcio giocato.
Un calciatore unico, un cannibale, in grado di lasciare il segno con ogni maglia, compie oggi 41 anni David Villa, in fuoriclasse senza tempo del quale si parla troppo poco, auguri!






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