
LA LIGA: PROSEGUE IL MOMENTO BUIO DELL’ATLETICO
Un’inizio di stagione amarissimo, superato con una serie di risultati positivi, e poi di nuovo la ricaduta dopo l’eliminazione dalla Champions League ai gironi. L’Atletico Madrid non riesce a darsi pace e l’ennesima umiliante sconfitta contro il Mallorca ne è la dimostrazione. Decide la partita l’ex laziale Muriqi che al 19′ mette a segno l’unico goal della partita. Tutto da rifare per la squadra allenata da Simeone.
Torna a vincere invece il Real Madrid, che dopo un pareggio e una sconfitta ritrova la vittoria contro il Cadice di giovedì per 2-1.
Vittoria anche per il Barcellona, che approfitta degli scivoloni della rivale e che adesso è la capolista. A cedere ai blaugrana è l’Osasuna, sconfitta 2-1.
La Liga chiude la sua prima parte con il Barça al primo posto e il Real Madrid che resta però alle calcagna.

BUNDESLIGA: BAYERN IMPRENDIBILE
Da inizio stagione i dubbi sul Bayern hanno preso il sopravvento: la squadra è una vera e propria macchina da guerra, ma si aveva paura che qualche altra squadra potesse detenere il controllo del campionato che ormai da anni è sotto le mani dei bavaresi.
Ma alla fine è tornato tutto come ce lo aspettavamo, il Bayern Monaco si conferma la capolista della Bundesliga prima della sosta, ed è a +4 dal Friburgo. Nell’ultima uscita dell’anno, arriva la vittoria contro lo Shalke04 per 2-0, reti di Gnabry e di un Chupo-Moting particolarmente in forma.
Al contrario, chiude nel peggiore dei modi il Borussia Dortmund, che arriva alla sesta sconfitta in questo campionato e che dice addio ad un 2022 molto altalenante. Contro il Borussia M’Gladbach finisce 4-2 per i padroni i casa, una sconfitta stracciante su cui costruire nuove basi per il futuro. Il popolo di Dortmund se lo merita!
Infine menzione d’onore per l’Union Berlino, squadra sorpresa di questa prima parte di stagione. Nonostante un ultimo periodo negativo, questa squadra sta riuscendo a tenere testa alle big tedesche.

LIGUE 1: IL PSG CHIUDE IN VETTA
15 partite, 13 vittorie, 2 pareggi, 0 sconfitte, 43 goal fatti e solo 9 subiti. Il PSG vuole dimostrarsi la squadra più forte al mondo e questi dati non possono fare altro che alzare l’asticella, di una squadra che aspetta solo un ultimo trofeo, la Champions League.
Un anno da incorniciare anche per il Lens, che chiude al secondo posto e si rivela la sorpresa del torneo francese. Stessa e identica cosa per il Lorient, che saluta il 2022 però, al quinto posto, in piena zona Europa League.
Senza poi dimenticare Rennes e Marsiglia, da tempo considerate big della Ligue 1, e che hanno voglia di tornare a fermare l’incubo PSG, magari proprio nel 2023.
Infine concludiamo con il Monaco, squadra che non ha ancora assunto un’identità ben definita in questo campionato ma sono sicuro che questa pausa sarà di aiuto a fare meglio.


Lascia un commento