4° giornata LBA: Cade Milano, Bologna e Tortona imbattute

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Si è conclusa la 4° giornata del campionato italiano 2022/2023, tra grandi sorprese e partite tirate.

REGGIO EMILIA-VARESE (81-87)

La giornata si apre con il match tra l’Unahotels e l’Openjobmetis, entrambe arrivate al match con 1 sola vittoria in 3 partite. L’inizio è equilibratissimo, con Reggio che attacca con la gestione di Cinciarini e Varese risponde con un ottimo attacco corale. Varese prova a scappare con un parziale di 8-0 con i canestri di Woldetensae, ma i padroni di casa rispondono portando il risultato sul 18-20, prima del canestro di Owens che porta il primo periodo a finire sul +4 per gli ospiti. Il secondo Quarto inizia con diversi errori al tiro, prima delle triple di Robertson e Caruso, che mantengono il punteggio invariato. Reggio prova a recuperare il match sulle ali di Reuves, per poi venire ricacciati dietro dal 2/2 alla lunetta di Ferrari. Varese allunga addirittura sino alla doppia cifra di vantaggio con le triple di Reyes, prima dei canestri di Robertson e Anim, con il primo Tempo che finisce sul punteggio di 34-43. Al rientro dalla pausa lunga è Cinciarini a dominare, ma tuttavia viene fermato dal 4° fallo personale e Varese ne approfitta allungando sul +12 grazie a un Woldetensae che tira con percentuali altissime dai 6,75. Cinciarini rientra e prova a scuotere la squadra chiudendo il Quarto sul -11. Nell’ultimo Quarto Brown segna due bombe consecutive e Ross e Reyes aiutano Varese a gestire il punteggio. Reggio prova la rimonta, ma si arrende sul punteggio di 81-87. Per i padroni di casa il top scorer è Robertson con 23 punti, mentre gli ospiti contano sui 18 di Ross e 17 di Reyes.

TRIESTE-TORTONA (60-88)

La sfida tra prima e ultima in classifica vede subito il dominio di Tortona, che piazza un parziale di 6-0, prima della rimonta di Trieste che va in vantaggio sul punteggio di 11-9. Tortona dimostra di essere superiore e domina con le giocate di Filloy e Daum e fa terminare il Quarto sul +7. Davis cerca di trascinare Trieste, ma Filloy e Severino allungano il vantaggio di Tortona sino al +17, che però viene interrotto da un controparziale di Trento che termina il secondo Quarto sul punteggio di 31-42. Al rientro dall’intervallo Tortona accelera con 8 punti consecutivi, tuttavia gli ospiti staccano la testa e subiscono 14 punti di fila e Trento torna a -5. Tortona va più volte in lunetta e vola sul +11 di fine terzo Quarto. Negli ultimi 10 minuti Tortona segna due triple con Candi e Trieste molla il colpo e perde 60-88, nonostante i 21 di Bartley. Per Tortona Daum chiude con 15 punti.

SASSARI-TRENTO (81-76)

Ad aprire le danze è un gancio dal post basso di Grazulis, ma la Dinamo mette subito la freccia con un parziale di 11-2. Trento chiama il timeout, il quale però non porta frutti, infatti Sassari è perfetta in difesa e tocca il +16. A scuotere Trento è l’ingresso di Spagnolo che porta i suoi a segnare 9 punti ed il primo Quarto si chiude col punteggio di 24-17. Trento inizia ad attaccare con le ottime giocate di Crawford, a cui Sassari risponde col pick e roll tra Robinson e Diop, prima del botta e risposta tra Flaccadori e Robinson e il primo Tempo finisce sul punteggio di 45-34. Nel terzo Quarto il backcourt formato da Spagnolo e Flaccadori a costruire il gioco di Trento, mentre Sassari risponde da oltre l’arco con Kruslin e Nikolic, mentre per i Trentini troviamo un Atkins perfetto in entrambi i lati e che mantiene Trieste sul -6 dopo ’30. L’ultimo Quarto è equilibratissimo, con due ottime difese. Sassari spreca diversi match-point e il duo Udom-Atkins trascina Trento a un solo possesso dai padroni di casa, che vengono cacciati fuori da Diop e Gentile che chiudono la partita.

BRINDISI-BRESCIA (82-81)

La partita inizia a ritmi altissimi con Petruccelli, Caupain, Bowman e Reed che si scambiano canestri con attacchi dominanti che portano al punteggio di 23-27 dopo ’10 minuti. Appena tornata in campo l’Happycasa trova un ottimo Mascolo che aiuta i suoi ad agguantare il pareggio prima del break di 8-0 dei Lombardi. Vitucci chiama il timeout e i suoi reagiscono benissimo recuperando nuovamente lo svantaggio, ma l’ultima parola è di Caupain che fa chiudere il primo Tempo sul punteggio di 37-39. La Germani ha il miglior rientro in campo allungando sul +9, mentre Brindisi non riesce a chiudere in difesa e arriva all’ultima pausa sotto di 9. Il quarto Quarto vede le due squadre in grande tensione, con nessuna che piazza l’affondo. Brindisi rimonta con Perkins e Reed e all’inizio degli ultimi 60 secondi si trova sul -2. Massinburg trova il canestro del +4, ma Bowman penetra e riporta i suoi sul -2. Della Valle sbaglia la tripla e Reed segna portando al punteggio di 82-81. A prendersi il tiro decisivo è Caupain, ma il suo floater esce ed il tap-in di Odiase viene stoppato da Burnell.

VENEZIA-MILANO (77-69)

Milano inizia meglio portandosi subito sul +10 con un’ottimo Pangos e i canestri dell’ex Tonut. La Reyer mette in moto i suoi tiratori e manda a segno un break di 10-2, prima della bomba di Billy Baron che chiude il primo Quarto sul +5. Brooks e Tessitori trascinano i suoi dominando nel pitturato e portandosi sul +4. Milano interrompe le difficoltà con la bomba di Ricci e con le azioni di Pangos e Voigtmann che rimettono in carreggiata i meneghini ed il secondo Quarto termina sul +1 per i veneti. La ripresa riprende a ritmi altissimi con canestri da una parte e dall’altra. Venezia spinge sino al +10 con una bomba di Spissu, ma Tonut e Hall placano il Taliercio e Baron chiude il 3° Quarto sul punteggio di 60-54. Venezia è più lucida e si porta sul +12 a 5 dal termine. Milano prova a recuperare con la tripla di Melli, ma Hall non segna e Venezia distrugge l’imbattibilità di Milano.

PESARO-NAPOLI (97-99)

I meridionali partono meglio e trovano più volte il fondo della retina, ma Pesaro risponde con i rimbalzi di Kravic e i punti di Abdur-Rahkman che guidano i propri compagni alla rimonta. L’attacco napoletano non lascia il segno e la Carpegna arriva sul +6 che chiude il primo Periodo. La Gevi si affida a Zerini ma Cheatam risponde sempre presente e il secondo Quarto termina 49-42. Il terzo Quarto vede i due attacchi in grande spolvero e Napoli ne approfitta trovando il vantaggio con Michineau, prima delle due bombe di Moretti (24 punti a fine gara) che costringono Napoli al time-out. Moretti continua a dominare e Pesaro finisce il terzo Periodo in vantaggio di 7 punti. Howard trascina Napoli alla rimonta e, dopo aver sventato l’allungo dei padroni di casa, segna il canestro dell’85-85 a un minuto dal termine. A 24 secondi dalla fine Stewart porta Napoli sul +2, ma Moretti pareggia prima della tripla sbagliata di Howard. L’overtime continua tiratissimo con Moretti a gestire gli attacchi dei padroni di casa e Howard e Michineau a gestire quelli degli ospiti. Con 30 secondi dal termine Moretti perde un pallone sanguinoso e Napoli la chiude ai liberi.

SCAFATI-VERONA (92-87)

L’inizio di gara è comunque equilibrato e con Thompson protagonista, Scafati allunga sull’11-10. Verona reagisce, prima con Smith e poi con Johnson (11-14); Johnson trova la tripla e subisce un fallo antisportivo con la Tezenis che in un attimo allunga sul 13-22. Scafati si accende negli ultimi minuti e si riporta sotto nel finale con Candussi che chiude, nel finale, sul 19-24.

Imbrò apre il secondo quarto (19-27), Rossato risponde prima con una tripla e poi con un gioco da tre, che, seguito dalla tripla di Stone.vale il primo allungo di Scafati (31-27), Smith risponde con 4 punti e Verona prova ad allungare nel finale, con Anderson che trova punti d’oro nel finale di quarto. Finale punto a punto, si chiude sul 42-42. Scafati allunga nel 3° Quarto e piazza un 5-0 di parziale, mentre Casarin segna una tripla per Verona. Il match mantiene equilibrio fino al break firmato David Logan che carica i suoi, che dominano nel finale e chiudono sul +9. Nell’ultimo Quarto Scafati gestisce il match e trova la sua prima vittoria.

BOLOGNA-TREVISO (97-71)

Treviso riesce inizialmente a rispondere alle scorribande della Virtus, ma l’energia di Pajola e i canestri di Weems portano subito al +9 di Bologna. Nel finale del primo Quarto Bellinelli e Lundberg aumentano il vantaggio della Virtus sino al +13. Treviso prova a rimettersi in ritmo, però viene bloccata da un ottimo Mannion, con Bologna che va sul +14. Treviso gioca a viso aperto e con una tripla di Banks torna sul -11 a fine Tempo. Dopo la sirena Mannion sale in cattedra e chiude la partita. Gli ultimi 15 minuti sono una pura formalità.


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