Correva il giorno 1 Ottobre 2006 – 16 anni fa l’ultimo trionfo di Michael Schumacher

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16 anni sono passati e non ce ne siamo nemmeno accorti. Era un evento talmente abitudinario che quel giorno non riuscivamo a percepire che sarebbe stata l’ultima volta che lo avremmo visto.

A Shanghai Michael Schumacher otteneva la sua vittoria 91 in Formula 1, ma anche l’ultima in carriera prima del ritiro a fine 2006, salvo poi ritornare, senza successo, nel 2010 con la Mercedes.

IL RITIRO ANNUNCIATO A MONZA

Tre settimane prima, a Monza, Michael Schumacher in una conferenza stampa post Gran Premio d’Italia annuncia la sua volontà di ritirarsi al termine della stagione 2006.

Una scelta che sorprende un po’ i tifosi e tutto l’ambiente del Circus, che non credeva ad un ritiro del Kaiser a fine 2006, in quanto nonostante i 37 anni dimostava ancora un alto livello di competitività.

LA STAGIONE 2006

Nel 2005, dopo 5 anni di dominio assoluto, la Ferrari e Michael Schumacher vanno incontro ad una stagione no e cedono lo scettro a Fernando Alonso e la sua Renault.

Nel 2006 però con il passaggio ai motori V8 e il reintegro del cambio gomme la Ferrari recupera competitività e sembra poter tornare a lottare per i vertici, ma anche la Renault è agguerrita e vuole riconfermarsi.

Le prima metà del mondiale però sembra indicare la via di un nuovo monologo di Alonso e della Renault, con lo spagnolo che mette a segno 6 vittorie e conduce con 25 punti di vantaggio su Schumacher, vincitore solamente a Imola e Nurburgring e allo stesso modo la Renault ha 34 punti di vantaggio sulla Ferrari in classifica costruttori.

La seconda parte della stagione però vede una svolta per Schumacher e la Ferrari. Il Kaiser infatti mette a segno 3 vittorie consecutive tra Indianapolis, Magny Cours e Hockenheim, giungendo poi 8° a Budapest e 3° in Turchia dove comunque vince il compagno di squadra Massa, per poi vincere a Monza.

Alonso invece incappa in una crisi di risultati e si ritira a Budapest e Monza, giunge 5° a Indianapolis e Hockenheim e arriva 2° a Magny Cours e Istanbul, quest’ultima unica di queste 6 gare in cui recupera punti a Schumacher.

Tuttavia lo spagnolo dilapida letteralmente il suo patrimonio e ora ha solo 2 punti sul “Kaiser” a 3 gare dalla fine, mentre la Renault è addirittura finita a -3 dalla Ferrari nella classifica costruttori.

IL GP DI CINA

Si giunge così a Shanghai in un clima infuocato, con la lotta iridata che vede un acceso testa a testa tra Alonso e Schumacher, col tedesco che vuole chiudere la carriera con l’ottavo titolo iridato.

Le cose però al Sabato non vanno bene per Schumi e la Ferrari, che non vanno oltre il 6° posto mentre Alonso fa la pole.

La gara la Domenica prende il via sotto la pioggia e le Renault si issano subito in testa con Alonso e Fisichella.

Con la fine della pioggia e l’asciugarsi della pista però Schumacher recupera terreno e raggiunge la 3° posizione. Il Kaiser è in un vero e proprio stato di grazia e con l’aiuto di una strategia impeccabile del suo muretto riesce a sopravanzare anche le due Renault dopo i pit-stop. Da quel momento Schumacher prenderà il comando della corsa andando a vincere un insperato GP di Cina che vale la vittoria numero 91 della carriera, ma soprattutto l’aggancio ad Alonso nella classifica piloti, e grazie ad un numero maggiore di gran premi vinti fino a quel momento il Kaiser si porta in testa al mondiale prima delle ultime due corse

IL POSTO GP DI CINA

Quella di Shanghai 2006 sarà l’ultima vittoria in carriera per Schumacher.

Infatti nelle successive due gare, complice molta sfortuna, il Kaiser non va oltre un ritiro a Suzuka e un 4° posto a Interlagos, col mondiale che va per la seconda volta di fila ad Alonso.

Michael tornerà nel 2010 alla guida della Mercedes, ma in tre stagioni con le frecce d’argento ottiene solamente un 3° posto nel Gp di Valencia del 2012 come massimo risultato, ma questa è un’altra storia.

16 anni fa, l’ultima vittoria di Michael Schumacher in Formula 1

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