
Si appena concluso il Gp del Giappone, disputatosi sul circuito “stop and go” di Motegi. Un monumentale Jack Miller vince la sua prima gara della stagione, la quarta da quando è in top class. Il Ducatista australiano, dopo aver conquistato la testa della gara ha preso il largo su Martin e ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi. Bel duello nelle fasi finali tra Binder e Martin per la seconda posizione, che ha visto primeggiare il sudafricano della KTM. Ottimo M. Marquez che chiude in quarta posizione, mettendosi alle spalle Oliveira e Marini. Settimo Vinales, che tiene dietro per tutta la gara Quartararo, che arriva al traguardo soltanto ottavo. Out Pecco Bagnaia che cade nell’ultimo giro, forse per l’eccessiva foga, nel tentativo di superare proprio il francese dello Yamaha. Aleix Espargaro arriva 16° dopo essere partito dalla pit lane dopo aver riscontrato un problema di elettronica nel warm up lap.
QUARTARARO SOLO 8°, MA ALLUNGA
Il francese della Yamaha, nonostante una gara passata a rincorrere un’Aprilia imprendibile e l’ottava piazza conquistata, riesce ad allungare nel mondiale su Bagnaia, che adesso si trova a – 18; a – 25 invece Aleix Espargaro. Con quattro gare ancora da disputare nulla è deciso, ma sicuramente la costanza, che gli è mancata nel 2020, gli ha permesso di lottare per il titolo fino alla fine, nonostante una moto nettamente inferiore rispetto a Ducati e Aprilia. Comunque andrà a finire questa stagione, una cosa è certa, il Diablo continuerà a lottare fino all’ultima staccata.

BAGNAIA, COSÌ NON VA
La gara di Bagnaia è completamente da dimenticare, passo gara mai trovato, se non nei giri finali, e tanta difficoltà nei sorpassi lo hanno relegato alla decima posizione per buona parte della gara; una delusione se si pensa che il compagno di squadra, partito con la stessa mescola di gomme, ha vinto con largo margine sul secondo. Lo 0 pesa come un macigno, perché arrivato a seguito di un errore grossolano. Con il senno di poi il pilota Ducati ha corso un rischio inutile, soprattutto se si considera che avrebbe guadagnato un solo punto su Quartararo, se fosse riuscito a sopravanzarlo. Il distacco aumenta così a 18 punti, mondiale aperto ma sicuramente la rincorsa sarà difficile.

GLI ITALIANI
Oltre al già citato sesto posto di Marini, che sta mostrando una discreta solidità, e al ritiro di Bagnaia, va sottolineato Bastianini chiude nono, davanti al connazionale Bezzecchi. Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio chiudono rispettivamente 14° e 17°.

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