Si è concluso durante la notte italiana il secondo turno dello Us Open, tra teste di serie che continuano a cadere e italiani che, pur con qualche difficoltà, avanzano al turno successivo.
DRAPER, LEZIONE AD AUGER-ALIASSIME
Il primo grande “upset” di questo secondo turno è stato messo a segno dall’inglese Jack Draper, che si è sbarazzato di Auger-Aliassime, numero 8 del mondo e 6 del seeding, con un triplo 6-4. È vero, Draper è stato protagonista di un’ottima stagione sul cemento americano, facendosi notare per un quarto di finale al 1000 di Montreal, ma un risultato così unilaterale era difficilmente pronosticabile. Il canadese ha contribuito parecchio alla vittoria del nuovo astro inglese, visti i 41 errori non forzati a fronte dei 17 di Draper.

BERRETTINI, SINNER E MUSETTI: I TRE MOSCHETTIERI AL TERZO TURNO
L’ultimo Slam dell’anno si tinge, nuovamente, di azzurro. Dopo una stagione sfortunata negli Slam per i nostri, tra il ritiro di Sinner al Roland Garros e la mancata partecipazione di Berrettini allo stesso ed a Wimbledon, possiamo tornare a sorridere. Berrettini ha dovuto faticare più del previsto contro il francese Grenier, che ha bruciato Matteo nel primo set, vincendolo per 6-2. Il romano ha reagito subito, aggiudicandosi il secondo per 6-1 e spuntandola nei due set successivi al tiè break. Per lui ora ci sarà Murray, il quale ha vinto i primi due turni agevolmente ed è pronto a dare del filo da torcere al numero 2 d’Italia. Sinner promosso a pieni voti: 3 set a 0 al falloso Eubanks, 145 del mondo, e pass conquistato per il terzo turno, dove troverà l’ostico americano Nakashima. Musetti comincia a trovarsi a suo agio anche sul cemento: la vittoria in 4 set contro Brouwer, 181 Atp, è stata una prova di maturità, che Lorenzo ha superato, trovandosi 1 set a 0 sotto, ma vincendo agevolmente i successivi 3. Grande chance anche per lui al terzo turno contro Ivashka, che ha sconfitto la testa di serie numero 8, Hurkacz.

MEDVEDEV E NADAL: I FAVORITI AVANZANO.
Continuano a mietere avversari Daniil Medvedev e Rafael Nadal, prime due teste di serie dell’ultimo Slam dell’anno. Il campione uscente archivia la pratica Rinderknech con grande diligenza e pochi intoppi, con il risultato di 6-2 7-5 6-3. A Rafa manca ancora qualcosa per raggiungere la condizione migliore: la partita di ieri notte con Fognini è stata piuttosto rocambolesca, con lo spagnolo protagonista di un primo set disastroso perso per 6 giochi a 2. Da lì l’orgoglio del campione è venuto fuori, ed il maiorchino si è aggiudicato i 3 successivi set per 6-4 6-2 6-1.



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