Oggi festeggiamo il compleanno di uno dei tennisti che ha segnato la storia del tennis americano e mondiale nel decennio compreso tra gli anni 70-80 del 900’: parliamo di James Scott Connors, detto Jimmy.
UN PO’ DI NUMERI
Connors è stato uno dei tennisti più vincenti della sua epoca, nonostante dovesse condividere il palcoscenico con leggende dello sport del calibro di Mcnroe, Borg e Lendl. Jimbo, così soprannominato, ha conquistato la bellezza di 8 Slam, tra cui brillano 5 Us Open(primato per l’epoca, raggiunto poi da Sampras e Federer), 2 Wimbledon ed 1 Australian Open. Così come per Sampras, anche Connors non è mai riuscito a trionfare sulla terra del Roland Garros, dove si è fermato in semifinale per ben 4 volte. Ha concluso l’anno con il ranking di numero 1 per 4 volte di fila, ma il record più eclatante che Connors ancora detiene è il primato di titoli vinti nell’era Open maschile: ben 109.
LO STILE
Connors è stato uno dei primi interpreti dell’attaccante da fondo moderno: mancino, il suo tennis era caratterizzato da colpi in anticipo molto piatti ed eccellente risposta al servizio. Gli unici difetti del suo gioco erano un servizio non molto potente ed un dritto traballante. Tra i giocatori che più gli somigliano troviamo Andre Agassi, appartenente alla generazione successiva e tra i tennisti moderni, eccezione fatta per il servizio, Marin Cilic.

IL PERSONAGGIO
Jimbo, perlomeno durante i primi tempi, non era di certo uno dei tennisti più amati del circuito, visti gli atteggiamenti da burbero nei confronti di avversari, arbitro, e talvolta gli stessi tifosi. L’urlo alla fine di ogni punto, accompagnato da esultanze oltremodo esagerate, non contribuiva certo a migliorare la sua reputazione. Da questo punto di vista fu fortunato, in quanto pochi anni dopo fece capolino sul circuito un americano ben più indiavolato di lui: John Mcnroe. Le sfuriate assurde di quest’ultimo riducevano ai minimi termini quelle di Connors, che finì per diventare uno dei tennisti più amati di quel periodo.

CONNORS VS LENDL: CHE STORIA!
Tra Jimmy Connors ed i connazionali che gli tenevano testa in quel momento storico, principalmente Mcnroe e Lendl, non correva buon sangue: con Mcnroe si sono scontrati parecchie volte, soprattutto per il forte temperamento di entrambi, che li portava in rotta di collisione. Per quanto riguarda la rivalità con Lendl, è da citare uno scontro avvenuto nella fase a gironi del Masters di fine anno del 1980. In quell’occasione Lendl perse di proposito contro Connors in modo da evitare la sfida con Borg in semifinale, che avrebbe giocato proprio contro Jimbo. Connors, infuriato per l’accaduto, insultò Lendl con gli appellativi di “vigliacco” e “codardo”. La magra consolazione per Jimmy è stata la sconfitta di Lendl in finale proprio contro Borg, dopo che quest’ultimo aveva battuto Connors in semifinale.


Lascia un commento