Roma 2022, cala il sipario: è il più grande Europeo della storia!

Published by

on

Va in archivio l’Europeo di Roma 2022 e per l’Italia è record di medaglie in tutte le discipline. 24 ori, 24 argenti e 19 bronzi: il medagliere è Azzurro

Si chiude alla grande l’Europeo di Roma 2022 che ha portato in dote all’Italia un bottino di 24 ori, 24 argenti e 19 bronzi per un totale di 67 medaglie. Un campionato continentale che la Nazionale Azzurra non solo vince ma stravince per distacco su tutte le altre Nazioni: il miglior risultato di sempre con un gruppo in grado di fare razzia di medaglie in tutte le discipline. Dal nuoto in vasca alle acque libere, dal nuoto artistico che mantiene la promessa di una medaglia per specialità conquistandone ben 12, ai tuffi, che disputano il miglior Europeo di sempre nella storia di questo sport, per arrivare all’esordio spettacolare dei tuffi dalle grandi altezze. Insomma, un movimento, quello degli sport acquatici, che sale sul tetto d’Europa guardando gli altri dall’alto di un medagliere spaventoso. Ma vediamo i risultati di quest’ultima giornata che frutta agli Azzurri le ultime 4 medaglie.

ACQUE LIBERE, DUE ORI E UN BRONZO PER CHIUDERE IL MEDAGLIERE

Il bottino più ricco, per la giornata di oggi, arriva dal lido di Ostia che torna a far parlare di sé non più per l’assurdità di quanto successo nella 25 km (che ha privato l’Italia di ben 5 medaglie) ma per le medaglie vinte dal team italiano. Ad aprire alla grandissima l’ultimo appuntamento con gli Europei di Roma 2022, ci pensa Domenico Acerenza che con uno sprint pazzesco si aggiudica la medaglia d’oro nella 10 km maschile mettendosi alle spalle la coppia francese composta da Marc Antoin Olivier e Logan Fontane. Chiude invece al 7° posto Gregorio Paltrinieri che a fine gara spiegherà come le condizioni difficili del mare lo abbiano messo troppo in crisi. Una piccola delusione, se così si può definire, che non macchia di certo un Europeo per lui eccezionale che lo vede confermarsi su un livello assoluto. Vero e proprio punto di riferimento per tutto il movimento natatorio italiano. In campo femminile, è invece Ginevra Taddeucci a stupire con un argento nella stessa distanza, alle spalle della tedesca Leonie Beck, unica in grado di ricucire lo strappo creato dall’azzurra all’ultimo giro beffandola proprio sul finale, e alla portoghese Angelica André.

Nel pomeriggio, poi, le condizioni del mare questa volta non hanno creato troppi problemi, consentendo lo svolgimento della gara a squadre. E fortunatamente potremmo dire, visto il risultato del quartetto azzurro composto da Rachele Bruni, Ginevra Taddeucci, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza. L’Italia parte alla grande mantenendosi in testa fino all’ultima parte della terza frazione, quella nuotata da Gregorio Paltrinieri, quando l’Ungheria si porta in testa provando a fare lo sgambetto agli Azzurri.  Un tentativo però fallito grazie ad un’altra clamorosa prestazione di “Mimmo” Acerenza che si riprende la guida della gara e vola verso l’imbuto d’arrivo riportando l’Italia sul tetto d’Europa. Una prestazione maiuscola, quella dei quattro fondisti azzurri, che regalano alla Nazionale l’ultimo oro, il 24esimo, di questo magnifico Europeo.

TUFFI, ANCORA MARSAGLIA E TOCCI PROTAGONISTI

Ma non l’ultima medaglia. Quella è appannaggio dei tuffi con Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia ancora una volta super assoluti protagonisti nella finale del trampolino sincro da 3 metri. Una gara quasi perfetta quella dei due Azzurri che chiudono il loro personalissimo Europeo con un argento a quota 387.51. Peccato per due piccole sbavature che, tuttavia, non vanno a inficiare un risultato comunque storico. Con la loro prestazione, infatti, Giovanni e Lorenzo, riportano l’Italia sul podio nel trampolino sincro da 3 metri a distanza di ben 13 anni dall’ultima medaglia. In quell’occasione, gli Europei di Torino 2009, furono i fratelli Nicola e Tommaso Marconi a regalare il bronzo all’Italtuffi alle spalle delle coppie ucraina e russa. Oggi, sono altri due “fratelli”, non di sangue ma d’acqua, a ritornare su, tra i migliori d’Europa. E non solo: la medaglia è anche il primo storico argento per l’Italia in questa specialità ad un campionato continentale. Insomma non c’era modo migliore per chiudere l’Europeo che scrivere l’ennesima pagina di storia di questi 10 giorni di gare.

Lascia un commento