Dopo 16 anni gli azzurri della 4×100 tornano sul gradino più alto del podio europeo. A medaglia anche Silvia Scalia e Luca Pizzini
Continua la corsa dell’Italia in questo Europeo di Roma 2022 che oggi si è aperto all’insegna del nuoto artistico. Nella piscina costruita appositamente per l’evento sopra lo stadio Pietrangeli, infatti, sono arrivati altri due argenti e un oro che portano l’Italia a quota 9 medaglie nella specialità (3 ori 5 argenti 1 bronzo). Le prime due arrivano nella mattinata quando sono ancora Linda Cerruti e Giorgio Minisini a far esplodere il boato al Foro Italico. La prima, infatti, ha strappato l’argento nel solo libero femminile con 92.100 alle spalle del talento ucraino Martina Fiedina (94.63) mentre il secondo ha portato a casa il suo 3° oro, nella stessa specialità, mettendosi alle spalle lo spagnolo Diaz Del Rio e il francese Quentin Rakotomalala. Nel pomeriggio, l’altro argento con il Combinato di Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Veronica Gallo, Marta Iacoacci, Marta Murru, Enrica Piccoli, Federica Sala che chiudono ancora una volta alle spalle dell’Ucraina con il punteggio di 92.6667 (bronzo alla Grecia). Per il nuoto artistico italiano è la medaglia numero 50 nella storia degli europei (3 ori, 17 argenti, 30 bronzi).
4X100 STILE D’ORO, ARGENTO ALLA SCALIA, BRONZO PIZZINI
Nelle corsie della piscina del Foro Italico, invece, il programma pomeridiano si apre con la finale dei 100 farfalla maschili. Una finale amara per Matteo Rivolta che non riesce a trovare quel qualcosa in più per tentare l’impresa e chiude al sesto posto con un comunque buon 51”68. Oro a Milak in 50”33. Pochi istanti e gli Azzurri ritornano invece sul podio europeo grazie a Silvia Scalia, che nella sua prima finale europea porta a casa la prima medaglia internazionale: un bell’argento (il 5° per l’Italia del nuoto) nei 50 dorso chiudendo in 27”53, leggermente sopra al proprio record italiano siglato proprio nella semifinale di ieri, alle spalle della francese Pigree (27”27).
La sorpresa di giornata, invece, la regala Luca Pizzini che a 33 anni, dopo essersi regalato l’ennesima finale europea stupendo tutti, anche se stesso, in finale fa anche meglio trasformando lo stupore in un bronzo a 2’09”97. Medaglia che lo rende l’unico uomo nella storia ad aver vinto tre medaglie europee nei 200 rana. E infine, la ciliegina sulla torta: in chiusura di giornata è la 4×100 stile libero a scendere in vasca e a regalare la soddisfazione più grande all’Italia. A lanciare il quartetto azzurro ci pensa Alessandro Miressi, neo vice-campione europeo, che conferma l’ottimo sotto di forma e mantiene l promessa fatta in mattinata: “Proveremo a fare qualcosa di grande“. Detto fatto: il nuotatore del Centro Nuoto Torino e delle Fiamme Oro lancia alla perfezione Thomas Ceccon che fa letteralmente il vuoto alle sue spalle. Zazzeri e Frigo completano il capolavoro chiudendo la staffetta in 3’10”50 davanti all’Ungheria (3:12.43) e alla Gran Bretgna (3:12.70). Dopo 16 anni, dunque, si torna sul tetto d’Europa. Un oro che porta a quota 26 le medaglie totali dell’Italia che guida il medagliere con 11 ori, 10 argenti e 5 bronzi.
ROMA 2022, CAPITOLO SEMIFINALI
E’ stata una giornata con un notevole programma di semifinali, quella di oggi, aperto con la bellissima prestazione di Stefano Di Cola e Marco De Tullio che si giocano il passaggio del turno nei 200 stile libero in una batteria dove figura anche il neo campione europeo con nuovo record del mondo dei 100 stile, Popovici. Ed è una doppia soddisfazione per gli Azzurri che centrano entrambi il passaggio del turno: De Tullio chiude in 1’45”70 (terzo crono di ingresso) a 3 centesimi dal record di Filippo Megli mentre Di Cola fa 1’46”41 e chiude con il 5° tempo assoluto di qualificazione. Mostruoso ancora una volta Popovici che con 1’44”91 ottiene il primo crono di ingresso finale. Non tradiscono le aspettative nemmeno Thomas Ceccon e Michele Lamberti, entrambi qualificati per la finale dei 50 dorso rispettivamente con il 2° (24”65) e il 5° (24”82) tempo.
Esito agrodolce, invece, nella semifinale dei 100 farfalla femminile dove resta fuori Elena Di Liddo che nella prima semi chiude quinta in 58”68, mentre centra il passaggio Ilaria Bianchi che fa 58”21: 5° tempo di qualificazione. Qualificata anche Francesca Fangio che nei 200 rana mette in acqua un 2’25”55 che è il 6° crono assoluto. Una finale, quella dei 200 rana, che vedrà ben due corsie occupate dalle Azzurre, con Martina Carraro che vince la propria semi e raggiunge la Fangio grazie ad un 2’23”73 che gli vale il passaggio del turno con il miglior tempo. Da ricordare, infine, che domani sarà anche la giornata di Simona Quadarella, alla caccia della doppietta, dopo aver vinto gli 800 stile, con la finale dei 1500.


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