Serie A – Riparte il campionato: vetta affollata, Monza outsider e dietro si salvi chi può

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La Serie A 2022/23 è ai nastri di partenza ed è pronta a regalare un campionato avvincente e incerto con nessuna squadra che parte nettamente favorita o sfavorita rispetto alle rispettive avversarie sia in vetta che in fondo alla classifica. Questa stagione sarà poi sicuramente caratterizzata dalla presenza del mondiale invernale in Qatar che spezzerà in due il proseguimento del campionato con la possibilità di regalare nuovi scenari dopo la sosta. Dopo poco 3 mesi dalla vittoria dello Scudetto da parte del Milan, la Serie A sta dunque per ripartire con un calendario fitto che terrà tutti attaccati allo schermo fino al prossimo 4 giugno quando i giochi saranno ormai fatti o pronti a compiersi definitivamente al termine di un lungo cammino ricco di colpi di scena e momenti che possono valere una stagione intera.

LE MILANESI E LA JUVENTUS FAVORITE: ROMA REGINA DEL MERCATO, NAPOLI TROPPE PERDITE?

Inter-Shakhtar: 5-0, nerazzurri travolgenti e in finale di coppa – Eurosport

La Serie A riparte dalla Madonnina con Milan e Inter che si sono divise gli ultimi due scudetti lottando sempre in alto alla classifica avvicinandosi alla seconda stella. L’ultima stagione sopratutto ha visto le due compagini milanesi lottare fino all’ultimo con la vittoria rossonera sancita all’ultima giornata. Quest’anno ovviamente entrambe le squadre sono pronte a ribadire il duello per vincere anche il confronto stracittadino nonostante le perdite di giocatori importanti come Perisic e Kessiè, ma anche grazie agli arrivi dei vari Lukaku, Asllani, Onana, Origi e De Ketelaere che hanno rinforzato e puntellato le rispettive rose.

Proverà a rilanciarsi anche la Juventus. I due quarti posti dopo 9 scudetti hanno ovviamente lasciato l’amaro in bocca al popolo bianconero che ha voglia di riscatto. Gli arrivi di Pogba, Di Maria, Bremer e Kostic hanno rialzato il morale bianconero, ma anche Allegri dovrà ripartire senza pedine fondamentali come Dybala, De Ligt, Chiellini e Morata che per un motivo o per l’altro hanno lasciato i colori bianconeri. La Juventus è pronta però per tornare ad essere protagonista sia in Italia che in Europa.

Dybala, Wijnaldum, Matic, Celik, forse Belotti e il recupero di Spinazzola. La Roma e Mourinho hanno deciso di fare le cose in grande e riportare in alto i colori giallorossi dopo la vittoria della Conference League. Qualche anno in chiaroscuro in casa Roma è servito per fare ordine e rilanciarsi pericolosamente tra le pretendenti allo Scudetto. Quest’anno sarà vietato sbagliare e obbligatorio lottare e dare fastidio davanti anche per assicurarsi un posto in Champions League che attirerebbe ancora di più i top player di tutta Europa.

Insigne, Koulibaly, Mertens e forse Fabian Ruiz invece sono le pedine perse dal Napoli. Spalletti dovrà riorganizzare l’11 titolare per non farsi trovare impreparato e continuare a sognare nello Scudetto che sembrava fattibile lo scorso anno, ma è sfumato nel finale di stagione. Saranno fondamentali gli innesti di Kim e Kvaratskhelia (e Raspadori?) che dietro e davanti non dovranno far rimpiangere i loro predecessori.

LAZIO, FIORENTINA E ATALANTA: COSA MANCA PER LA VETTA

Milinkovic scaricato: la Juve tenta l’assalto – CalciomercatoWeb.it

A lottare nelle zone nobili della classifica ci saranno sicuramente anche Lazio, Fiorentina e Atalanta, anche se forse rimangono ancora una spanna al di sotto delle prime 5 per mancanza di profondità nella rosa. In casa Lazio tiene ancora banco la situazione relativa a Luis Alberto che vive praticamente da separato in casa con la voglia del giocatore di cambiare aria e non sarà facile rimpiazzarlo in mezzo al campo in caso di addio, ma Sarri intanto prepara la squadra per tentare l’assalto almeno alla Champions.

La Fiorentina lo scorso anno è stata rivitalizzata da Italiano ed è riuscita anche a superare l’addio di Vlahovic tornando in Europa grazie al settimo posto che è valso la Conference League. Gli acquisti importanti sono mancati: da Gollini a Jovic passando per Dodo e Mandragora. Manca forse un innesto a centrocampo per completare del tutto la rosa, ma anche quest’anno i viola sono pronti a togliersi più di qualche soddisfazione.

L’Atalanta tra le prime 8 è invece l’unica che l’anno scorso è rimasta fuori dalle competizioni europee. Per questo motivo può sfruttare un calendario meno fitto e tentare l’assalto all’Europa che ha visto i bergamaschi protagonisti negli scorsi anni. Gasperini e Bergamo sono pronti a continuare a sognare e scrivere favole.

TRA IL SOGNO EUROPA E UN OCCHIO SULLO SPECCHIETTO: IL MONZA GUIDA IL GRUPPO DI CENTRO CLASSIFICA

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Tra le squadre più attese del prossimo campionato c’è sicuramente il Monza della coppia Berlusconi-Galliani. In terra brianzola si vogliono fare le cose in grande fin da subito e Stroppa si sta leccando i baffi per tutti i colpi che la dirigenza gli sta regalando. I lombardi infatti possono essere la vera mina vagante di questo campionato per iniziare a gettare le basi anche per i prossimi anni.

In casa Verona Cioffi avrà il compito di proseguire il lavoro iniziato da Juric e Tudor e mantenere gli scaligeri a centro classifica, anche se l’addio di Caprari e quelli possibili di Barak e Simeone potrebbero complicare i piani. Stessa situazione in casa Sassuolo. Gli emiliani hanno perso Scamacca ed è ancora in bilico Raspadori con Dionisi che ha dunque in mente il rebus per l’attacco con le scelte che al momento non abbondano in attesa di Pinamonti. A Udine invece si sentirà l’assenza di Molina, ma la coppia Beto-Deulofeu è ancora pronta a trascinare i bianconeri.

Lo scontro tra Juric e Vagnati al Torino poteva risultare fatale ancor prima di iniziare la stagione. Invece ha smosso le acque e Cairo ha dato il benestare per chiudere alcuni colpi importanti che uniti al lavoro del tecnico croato possono garantire ai granata una stagione importante.
A chiudere il quadro a centro classifica c’è il Bologna di Mihajlovic. La squadra è rimasta grosso modo quella dello scorso anno e il serbo è pronto a continuare il proprio lavoro, nonostante potrebbe perdere Arnautovic entro fine mercato.

LECCE E CREMONESE PER MERITARE LA CATEGORIA: SPEZIA E SALERNITANA PER LA RICONFERMA

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Empoli e Sampdoria come lo scorso anno potrebbero essere l’anello di congiunzione tra la zona di centro classifica e la zona calda. I toscani dovranno ripartire senza Pinamonti, ma gli innesti di Satriano, Lammers e Destro potrebbero non far rimpiangere l’assenza dell’attaccante classe 1999.
I blucerchiati invece hanno rischiato molto lo scorso anno, ma nel finale di stagione sono riusciti a rimanere fuori dalle ultime 3 posizioni e rimanendo l’unica squadra a rappresentare Genova in Serie A data la retrocessione del ‘Grifone’. Anche quest’anno però l’obiettivo di Giampaolo sarà quello di centrare la salvezza e ottenerla il prima possibile.

Tra le liguri nella scorsa stagione si è distinto lo Spezia di Thiago Motta. Possibile esonerato a metà stagione, è riuscito a rialzare la squadra e centrare una salvezza abbastanza tranquilla. Quest’anno la squadra è affidata a Gotti che avrà dunque il compito di evitare di rimanere in zona calda anche grazie a qualche innesto in rosa.
Un vero e proprio miracolo sportivo è stato compiuto da Davide Nicola sulla panchina della Salernitana. I campani tra il rischio di eliminazione dal campionato per le questioni societarie e una prima parte di stagione in cui sono stati conquistati pochi punti sembravanl spacciata molti mesi prima della fine del campionato. Il tecnico piemontese ha portato però la luce e tra minacce con le scarpe e la promessa (ancora da mantenere) di una passeggiata dal Papa, ha condannato Cagliari, Genoa e Venezia.

Tra le neopromosse solo il Monza sembra in grado di ottenere una salvezza tranquilla, mentre Lecce e Cremonese saranno chiamate a fare un campionato importante per dimostrare di meritare la categoria dopo aver concluso il campionato cadetto come prima e seconda classificata.

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