Correva il giorno 2 agosto 1998, data indimenticabile per gli appassionati di ciclismo. Proprio oggi di ventiquattro anni fa, infatti, il Pirata Marco Pantani conquistava il suo primo e unico Tour de France, riportando in Italia la maglia gialla, dopo un’attesa durata ben 33 anni. Questa impresa, già di per sé importante, diventa leggendaria se si considera che Marco, in quell’anno magico, siglò la doppietta Giro – Tour, impresa riuscita a pochissimi nella storia di questo sport.
UN INIZIO IN SORDINA
L’ottantacinquesima edizione del Tour, condizionato in partenza dallo scandalo “Festina”, prese il via l’11 luglio e si concluse il 2 agosto con la consieta passerella all’ombra della Tour Eiffel.
Quell’anno erano previsti più di 100 chilometri di cronometro individuale e quindi il grande favorito era senza dubbio il tedesco Jan Ullrich, molto abile nelle prove contro il tempo.
Il Tour iniziò a Dublino con un prologo di 6 km, nel quale Pantani arrivò 169° e perse subito alcune decine di secondi da Ullrich. Il 18 luglio, dopo la cronometro della settima tappa, Ulrich andò in testa alla classifica generale e si prese la Maglia gialla, simbolo del primato. Pantani era 43°, a circa cinque minuti di distacco dal tedesco. Il Pirata, mai domo e in piena crescita di condizione, aveva tutti i chilometri di salita necessari per recuperare i minuti di distacco.
RIMONTA DEL PIRATA: L’IMPRESA SUL GALIBIER
Il 21 luglio, nella tappa con arrivo a Luchon, Pantani attaccò, sul Col de Peyresourde, guadagnando circa 20″. Il giorno seguente a Plateau de Beille guadagnò un paio di minuti su Ullrich, ma il grande rivale aveva sempre addosso il simbolo della leadership, la Maglia gialla; Pantani invece era quarto nella generale, con tre minuti di ritardo.
Il 27 luglio ci fu una delle tappe più iconiche della storia del ciclismo. La frazione, fredda e piovosa, prese il via da Grenoble e arrivò a Les Deux Alpes. Pantani, voglioso di colmare il ritardo in classifica, mise dunque le mani basse e decise di sferrare un attacco sul Galibier a 50 km dal traguardo, riuscendo a staccare Ullrich.
Marco conquistò la tappa dando 9 minuti di distacco a Ullrich, poté così finalmente indossare la Maglia gialla.
Nell’ultima tappa in salita Pantani e Ullrich arrivarono appaiati, e Pantani lasciò la vittoria di tappa al tedesco.
Il 29 luglio ci fu uno scandalo riguardante il doping, ma il Tour continuò. L’1 agosto ci fu la tappa decisiva, una cronometro di 52 chilometri nella quale tutto poteva succedere. Pantani, nonostante non fosse uno specialista, perse solo due minuti e mezzo e conquistò ufficialmente il Tour de France.

PIRATA, SOVRANO SUI CAMPI ELISI
Il 2 agosto 1998 Marco Pantani poté finalmente esultare sugli Champs-Élysées con la sua Mercatone Uno-Bianchi dopo un Tour gestito alla grande a cronometro e dominato in salita. Sul podio, a consegnargli il premio salì Felice Gimondi, direttore sportivo della Mercatone Uno e ultimo italiano ad aver vinto il Tour de France.

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