Sinner è campione ad Umago. Analisi e spiegazione della vittoria con Alcaraz.

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La prima finale tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ha rispettato le attese. L’altoatesino vince il terzo scontro diretto col punteggio di 6-7, 6-1, 6-1 e si laurea campione ad Umago. Per lo spagnolo è la seconda sconfitta in finale in una settimana.

IL RESOCONTO DELLA PARTITA

Per capire che la finale più quotata al momento del sorteggio del tabellone fosse Sinner-Alcaraz non c’era bisogno dell’intervento di un esperto. I due Next-Gen spiccavano su tutti gli altri nomi per qualità, costanza e importanza. Senza troppi problemi, infatti, alle 20:00 di domenica i pronostici sono stati confermati. Entrambi sono arrivati senza troppi problemi, a tal punto che solo Alcaraz ha lasciato per strada un set in semifinale contro Giulio Zeppieri. Agli ottavi si era liberato di Gombos 6-2, 6-3 e di Bagnis 6-0, 6-4 ai quarti di finale. Sinner ha rifilato un doppio 6-4 a Munar, seguito da un 6-4, 7-6 a Carballes Baena e un 6-1, 6-3 ad Agamenone.

Al momento del primo 15 del match i bookmakers davano Alcaraz leggermento favorito a 1.61 rispetto al 2.30 di Sinner. Come si poteva intuire dalle quote, a regnare nel corso del primo set è l’equilibrio. I due tennisti arrivano al tiebreak senza concedere nessuna palla break in 12 turni di battuta. Alcaraz dilaga andando 5-1 e servizio, ma Sinner reagisce fino a salvare un set point sul 6-4 e tornare “on serve”. Una volee sbagliata e terminata sul nastro, a seguito di un’offensiva col dritto, regala il primo set ad Alcaraz: 7-6.

Nel secondo parziale lo spagnolo sembra in controllo del match. Dopo aver vinto il primo game si porta 0:40 sul servizio di Sinner, che però annulla 6 palle break e rimane incollato all’incontro. Questa fase della partita rappresenta lo spartiacque tra due fasi della sfida. Da lì il numero 1 d’Italia non lascia nemmeno un gioco ad Alcaraz nel secondo e manda la partita al terzo set con un netto 6-1 segnato da tre break. Allo stesso modo in cui, salvate le 6 palle break sullo 0-1, ha strappato il servizio allo spagnolo nel game successivo, Sinner ha salvato due opportunità del contro-break prima di portarsi avanti 4-1 pesante.

La musica non cambia nel terzo e decisivo set. Sinner è il primo a concedere (e annullare) palla break sull’1-1. Da qui in avanti l’altoatesino gioca sulle ali dell’entusiasmo e chiude il match con un altro 6-1. Si tratta del primo titolo della stagione, nonchè il sesto in carriera e il primo su terra battuta. Nel 2022 Alcaraz ha ricevuto quattro volte un 6-1, tre di queste da Sinner (due in finale ad Umago e il primo set agli ottavi di Wimbledon).

Sinner e Alcaraz segneranno la rivalità tennistica del prossimo decennio, ma sono ottimi amici fuori dal campo.

PERCHÈ SINNER HA VINTO?

Sinner ha mostrato grandi miglioramenti e notevoli aggiunte al suo gioco.

  • Grazie all’innesto di Darren Cahill ha notevolmente migliorato il rendimento del servizio, tanto da non perdere mai la battuta contro Alcaraz e vantare un 77% con la prima e un notevole 62% con la seconda. Nell’atto conclusivo del torneo ha dimostrato di sapersi prendere i giusti rischi con la seconda di servizio, infatti in molte occasioni – anche palle break – si è salvato forzando entrambe le battute.
  • Nella conferenza stampa dopo la vittoria con Agamenone, inoltre, Sinner aveva parlato di “partita a scacchi”. Una possibile soluzione che ha attuato è stata la posizione in risposta, molto vicina alla linea di fondo rispetto al suo solito.
  • Il terzo elemento che Jannik ha sfruttato nel corso dell’incontro è stato il rovescio al salto, che spesso gli ha permesso di anticipare i colpi togliendo tempo e spazio ad Alcaraz. In questo modo lo spagnolo non ha avuto modo di prendere in mano lo scambio, comandare e girarsi sul dritto nella parte sinistra del campo.

    Riassumendo il tutto si può affermare che con la seconda di servizio, con la posizione più vicina al campo in risposta e col rovescio anticipato ha voluto togliere l’iniziativa ad Alcaraz. L’obiettivo di Sinner, dunque, era quello di comandare lo scambio ed essere padrone del proprio destino anche col numero 5 del mondo. Per dovere di cronaca è giusto ricordare che Alcaraz ha accusato una distorsione alla caviglia nel corso della semifinale con Zeppieri. È anche protagonista di una maratona iniziata due settimane fa ad Amburgo e proseguita fino alla finale di Umago.
Il piano di gioco di Jannik Sinner è stato molto semplice: non lasciare il gioco nelle mani di Alcaraz.

COME CAMBIA LA CLASSIFICA?

Sinner non migliorerà la sua posizione in classifica nonostante la vittoria del torneo. Si avvicina a Felix Auger-Aliassime al nono posto del ranking, ma rimarrà ancora numero 10 del mondo. Grazie a questo successo però, quando scadranno i 500 punti di Washington, non scalerà fino alla tredicesima posizione, ma si fermerà all’undicesima ed eviterà di affrontare i primi 4 giocatori del mondo negli ottavi di Cincinnati e degli US Open (variazioni di classifica permettendo). Nella race il sudtirolese guadagnerà tre posizioni superando Diego Schwartzman, Cameron Norrie e Marin Cilic issandosi al tredicesimo posto.

Carlos Alcaraz potrà invece migliorare il suo best ranking. Con i 150 punti guadagnati da domani sarà numero 4 del mondo e scavalcherà Stefanos Tsitsipas nelle classifiche ATP. Rimane in seconda posizione nella Race to Turin dietro a Rafael Nadal.

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