Nella notte si è giocata gara 6 delle Nba finals al Td Garden, con i Celtics obbligati a vincere per annullare il match point degli ospiti.
I verdi non sembrano spaventati da ciò e anzi partono aggressivi andando subito a segno con un parziale di 2-14 con Kerr costretto a chiamare il time-out. I Warriors escono bene dal time-out e si avvicinano ai Celtics per poi andare inaspettatamente in vantaggio sul 27-22 di fine primo Quarto grazie ad un parziale rimasto aperto di 9-0.
Al rientro dalla pausa breve i Golden State Warriors continuano il parziale che arriva addirittura sul 21-0 (il parziale più grande della storia Nba) dominando in difesa ed affidandosi a Jordan Poole in attacco. I Celtics provano a reagire ma vengono fermati dagli splash brothers che portano i Warriors a chiudere il primo Tempo sul 54-33.
Il terzo Quarto si riapre con un iniziale equilibrio che viene distrutto da Curry che inizia a dominare con triple e assist e i Warriors vanno sul +20. Boston non si dà per morta e prova a rimontare andando sul -10 con il Quarto che termina 76-66.
Nel quarto Quarto i padroni di casa arrivano sul -8 ma vengono colpiti dalla stanchezza e dall’inesperienza di Tatum che perde troppi palloni, mentre dall’altra parte Curry chiude con 34 punti e chiude il match e la stagione vincendo il suo Quarto titolo e il suo primo MVP delle Finals.



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