La settimana da sogno di Berrettini: rientro e vittoria a Stoccarda!

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Matteo Berrettini non poteva sperare in un miglior ritorno nel circuito. Dopo tre mesi di assenza il romano vince il 6^ titolo in carriera sull’erba di Stoccarda bissando il trionfo del 2019.

TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE SUL RIENTRO

La stagione di Berrettini era iniziata nel migliore dei modi con la semifinale all’Australian Open e uno stato fisico ritrovato dopo il ritiro dalle Finals di novembre. Al termine della partita persa agli ottavi di Indian Wells con Keckmanovic, però, si è sottoposto ad un’operazione alla mano destra che l’ha costretto a saltare interamente la stagione su terra battuta e rimanere ai box per 84 giorni. In questo periodo non ha potuto difendere i 360 punti dei quarti di finale del Roland Garros e i 600 della finale di Madrid, scivolando dal sesto al decimo posto in classifica.

Le decisione di rientrare a Stoccarda -primo torneo su erba della stagione- è stata dettata dal fatto di voler preparare al meglio l’assalto a Wimbledon (quando il suo team ha comunicato il rientro non era ancora stata presa nessuna decisione sul futuro dello slam), ma anche perché il periodo dei prati è una stagione indigesta a molti giocatori e avrebbe potuto favorire la ripresa di Berrettini. Inoltre, l’erba è in assoluto la superficie più veloce del circuito, con il minor numero di scambi e molto incentrata su servizi-risposte-gioco a rete, quindi la meno dispendiosa fisicamente.

Con la vittoria a Stoccarda Berrettini si conferma l’italiano più vincente di sempre su erba: 3 titoli e una finale persa a Wimbledon.

IL RIASSUNTO DEL TORNEO

Grazie ad un bye al primo turno, Berrettini ha esordito agli ottavi contro Radu Albot vincendo 6-2, 4-6, 6-3 per poi recuperare un set di svantaggio al suo amico Lorenzo Sonego in un derby tutto italiano. In semifinale si è liberato del tedesco Oscar Otte (che su questi campi ha mostrato ottime qualità) con un doppio 7-6. Nella finale di domenica ha affrontato Andy Murray, detentore di Stefanos Tsitsipas e Nick Kyrgios, imponendosi 6-4, 5-7, 6-3 in un match oscurato dai problemi fisici dello scozzese nel terzo set, ma che l’azzurro avrebbe tranquillamente potuto vincere in due parziali.

Nel post partita il n.1 d’Italia ha parlato così della sua condizione:

“È incredibile, non me lo sarei mai immaginato quando sono tornato qua. Tornare in questo modo, dopo la prima operazione della mia vita, era qualcosa che non mi sarei mai immaginato. Nei primi turni non ho espresso il mio miglior tennis, quindi credo sia un successo speciale. Tre anni è stata una delle migliori settimane della mia vita, quest’anno non ero al meglio.”

Intervista rilasciata da Matteo Berrettini

Al suo ritorno Berrettini ha offerto un tennis in costante crescendo, trovando sempre una maggior confidenza con il clima partita. Nei primi turni ha più volte recriminato ad alta voce l’inefficacia del rovescio in slice, per poi ricredersi ed affermare “sta tornando” al termine di un punto vinto.
Il servizio, a giudicare dalle statistiche, sembra non essersene mai andato: il romano ha viaggiato con una media di 16 ace a partita, 67% di prime in campo vincendo l’80% dei punti, ma è bene evidenziare anche il 57,5% di difesa della seconda di servizio.

L’erba si conferma la superficie più adatta al suo stile di gioco, in particolar modo dal 2019 ha vinto 27 partite su 30 perdendo solo contro Djokovic, Federer e Goffin.

Berrettini potrà rimanere un’altra settimana in top10 (la 117^ consecutiva), ma la decisione di non assegnare punti a Wimbledon lo colpirà duramente.

E ORA COSA SUCCEDE?

Da lunedì Berrettini giocherà al Queen’s dove dovrà difendere i 500 punti della vittoria nel 2021, ma sarà costretto a scalare i 1200 di Wimbledon l’11 luglio. Dopo la stagione su erba uscirà sicuramente dalla top 20, anche vincendo tutti i tornei rimasti in quanto i Championships non assegneranno punti a causa del conflitto Russia-Ucraina.

Lo swing americano potrebbe vederlo fuori dalle teste di serie a Montreal e Cincinnati, mentre già agli US Open dovrà difendere i quarti di finale raggiunti nel 2021. Dopo l’ultimo Major della stagione non avrà quasi nessun punto in scadenza, fino a quando il problema si ripresenterà con la semifinale in Australia.

Per Matteo sarà importante cercare di ritrovare la miglior condizione fisica il prima possibile, limitare i danni nel prossimo mese e cercare di vincere più partite possibili nella stagione su cemento indoor.

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