
Inizierà oggi dalla capitale Ungherese di Budapest, dove è peraltro anche andata in scena nella giornata di giovedì la presentazione delle squadre, la 105a edizione del Giro d’Italia, che vede al via alcuni tra i più grandi scalatori del panorama internazionale (mancheranno ai nastri di partenza però Primoz Roglic e Tadej Pogacar, uomini copertina del ciclismo di quest’ultimi anni), ottimi sprinter a partire l’Australiano Caleb Ewan e numerosi cacciatori di tappe, come il vincitore del Giro delle Fiandre Mathieu Van der Poel e il primo Africano della storia a vincere una classica del nord, Bini Girmay.
I FAVORITI E I TOP SPRINTER.
A partire con i favori del pronostico sarà certamente l’Ecuadoriano della Ineos Richard Carapaz, già vincitore del Giro nel 2019. A tentare di far saltare il banco saranno Simon Yates e Mikel Landa, quest’ultimo da tempo tra gli scalatori più competitivi su piazza ma ancora non si è imposto in un grande giro. Altri pretendenti sono Almeida, Bardet, Domoulin, Carthy, Ciccone, Buchmann e Miguel Angel Lopez, che si dividerà verosimilmente i gradi capitano con Vincenzo Nibali.
Andrà a caccia della prima maglia rosa Alejandro Valverde, che come Mathieu Van der Poel e Biniam Girmay si presenta al via di questo Giro con l’intento di vincere più tappe possibile. A giocarsi gli sprint e quindi anche la maglia ciclamino con i sopracitati VDP e Girmay saranno Ewan, Cavendish, Nizzolo, Demare, Alberto Dainese del Team DSM, Fernando Gaviria e Phil Bauhaus.
PERCORSO, TV E STREAMING.

Quello che inizierà oggi è, come ha anche dichiarato Vegni, uno dei Giri più difficili degli ultimi anni. In seguito al trasferimento dall’Ungheria vi sarà subito l’asperità dell’Etna a mettere alla prova i corridori, che affronteranno invece il tostissimo Blockhaus, domato da Quintana nel 2017, nella nona tappa. Terza settimana estremamente dura con gli arrivi ad Aprica (tappa in cui dovranno affrontare anche il passo del Mortirolo), Lavarone, Santuario di Castelmonte e infine la tappa regina, con la conclusione sul passo Fedaia in seguito ad aver percorso Il San Pellegrino e il Pordoi. Vi saranno due prove contro il tempo: a Budapest e a Verona, tappa che chiude il Giro d’Italia 2022. Non mancheranno le chance per le ruote veloci e per le fughe.
Diretta integrale sia per la RAI, che si affiderà ai suoi canali di rifermento (RAI sport e RAI 2), che per Eurosport che garantirà la visione dell’evento senza pubblicità sulle piattaforme Eurosport player e GCN+. Visione streaming disponibile tramite RAI play e le già citate Eurosport player (Discovery) e GCN.

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