Serie A, 35^ giornata – botta e risposta tra le milanesi, Juve e Napoli in Champions

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Il colpo di Leao lancia il diavolo – Pic by Calciomercato.Com

Una lotta scudetto che sembra non avere voglia di fermarsi neanche un attimo. Con ancora 3 giornate da disputare e 2 soli punti a separare le contendenti al tiolo, le formazioni milanesi, è ancora tutto apertissimo.

Vince il Milan di Pioli, che contro la Fiorentina archivia la pratica a cronometro ormai prossimo allo scadere, con Leao che all’82° segna il gol che decide il match. Ora i rossoneri si trovano a soli 7 punti dall’agguantare il tricolore da mettere sul petto la prossima stagione.

Anche l’Inter conquista i 3 punti offerti dal 35° turno e, nonostante la sconfitta subita contro il Bologna mercoledì scorso, si mantiene in scia dei cugini rossoneri. Allo Stadio Friuli si gioca una prima frazione dominata dai nerazzurri, che prima trovano il vantaggio grazie ad un colpo di testa di Perisic dopo 12 minuti di gioco, per poi raddoppiare con un incornata di Lautaro dopo l’errore dal dischetto del 10 dell’Inter. Nel secondo tempo Pussetto riapre le speranze friulane trovando il gol a poco più di un quarto d’ora dalla fine, ma ormai il tabellino non si aggiorna più: per Inzaghi non si è ancora spenta la fiamma scudetto.

Anche se fuori dalla lotta scudetto, il Napoli da spettacolo e al Maradona annichilisce il Sassuolo con un pirotecnico 6-1. Per i partenopei segnano Koulibaly, Oshimen, Lozano, Rrahmani e un doppio Mertens, mentre per i neroverdi arriva allo scadere il gol della bandiera di Lopez, che chiude le marcature del match. Spalletti ora dovrà provare a difendere il terzo posto dalle grinfie della Juve e intanto la Champions è ufficialmente conquistata.

Infatti anche i bianconeri non missano i 3 punti, portando a casa una vittoria per 2-1 contro il Venezia. Il tutto si apre nel segno di Bonucci, che impiega 7 minuti per capire la partita e trasformare la rete del 1-0. Dopo l’intervallo, il risultato non si sblocca fino al 71°, quando Aramu trova il pareggio per la formazione veneta. Ma i bianconeri non concedono neanche il tempo di festeggiare agli avversari che dopo 5 minuti Bonucci firma la sua doppietta personale e porta i 3 punti a Torino. Champions: achieved.

Vittoria biancoceleste sul finale, stecca la Roma. Tris del gallo all’Empoli

Gol di Acerbi – Pic by Lazio Channel

3 punti sudatissimi per la Lazio, che vince contro lo Spezia all’ultimo e si mantiene valida per uno slot in Europa League. Al Picco sono i padroni di casa ad aprire le danze portandosi avanti dopo 9 minuti con Amian. La Lazio non si spaventa, e trova il pari al 33° giro d’orologio con un rigore trasformato dal solito Ciro, vanificato dopo 2 minuti dalla rete di Agudelo, che riporta avanti gli Aquilotti. Dopo l’intervallo, nella seconda frazione è un’autorete di Provedel a rimettere il risultato in parità. Ma ancora una volta, sempre dopo 2 minuti, i padroni di casa si riportano avanti, questa volta grazie ad Hristov. A poco più di mezz’ora dalla fine Milinkovic-Savic pareggia per la terza volta il match, chiuso definitivamente da una rete di Acerbi al 90° spaccato, che però ha fatto molto discutere perchè segnata da posizione di offside.

Non vince invece l’altro volto di Roma, che contro il Bologna “blocca big” non va oltre lo 0-0, e resta quindi appaiata ai cugini laziali. Si prospetta una dura battaglia per l’Europa, quella tra le 2 formazioni capitoline.

Rimontone del Torino, che dopo essere stato in svantaggio contro l’Empoli per mano di Zurkowski, ribalta tutto grazie ad una tripletta di del gallo Belotti, frutto di 2 rigori e un gol agli sgoccioli del recupero, che porta i 3 punti a Torino.

Punto d’oro Salernitana. Lanterna blucerchiata, sconfitta pericolosa del Cagliari.

Ederson non basta alla Salernitana – Pic by Corriere dello Sport

Non è ancora terminata la favola della Salernitana. Contro la Dea è Ederson a portare avanti i granata dopo 27 minuti di gioco, con la Salernitana che tiene botta fino a 2 minuti dallo scadere, quando Mario Pasalic trova il gol che mantiene l’Atalanta in zona Europa. Cmq un punto preziosissimo per la formazione campana, che si porta a 2 punti dalla salvezza con una gara ancora da giocare.

La lanterna di Genova si illumina di Sampdoria. Sono i blucerchiati a vincere il derby genovese, ora più che mai decisivo in chiave salvezza, deciso da una rete di Sabriri al 25° della prima frazione.

Perde pericolosamente il Cagliari, che contro il Verona viene sconfitto per 2-1. All’Unipol Domus sono i veneti ad aprire le danze, con Barak che sigla il gol dell’1-0, raddoppiato sul finire della prima frazione da una rete di Caprari. Inutile il gol di Joao Pedro al 12° della ripresa.

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