
Ci sono partite che cambiano letteralmente il gioco del calcio, riscrivono il copione che fino ad allora sembrava essere sempre lo stesso. Questa è una di queste.
È una sera piovosa di Aprile, il Milan si presenta a San Siro dopo l’1-1 del Santiago Bernabeu. Però è proprio nella gara di andata che i rossoneri si rendono conto dei propri mezzi, capiscono di aver disputato una gara formidabile. Capitan Baresi e compagni dettano legge a Madrid dominando una gara che sulla carta era difficilissima, perché il Real Madrid arriva da 6 successi consecutivi nelle gare disputate contro le squadre italiane, ma quella è un’altra storia.
I rossoneri corrono il doppio, arrivano sempre sulle seconde palle, pressano in modo asfissiante, sprecano tantissime occasioni da gol. A quattro minuti dall’intervallo vengono addirittura puniti dalla rete di Hugo Sanchez, il gol potrebbe frastornare il Milan ma non è così. Nella ripresa, sarà il volo d’angelo di Marco Van Basten a rimettere i giochi a posto. Quello sarà uno dei gol più belli di sempre del centravanti olandese con la maglia rossonera.

Prima di raccontare l’eroica sera del Milan, ripercorriamo assieme il percorso delle due squadre.
Il Real Madrid al primo turno becca i norvegesi del Moss e senza problemi passano il turno così come il Milan, che a loro volta superano senza problemi i bulgari del Vitosa Sofia.
Agli ottavi di finale entrambe le squadre faticano ma riescono a passare il turno, più di tutte il Milan, infatti, la doppia sfida con la Stella Rossa finisce alla pari, la qualificazione ai quarti avverrà solamente dopo i calci di rigore. Nei quarti di finale il Real Madrid e il Milan sono le favorite ad arrivare in fondo, ma il tabellone segnerà una finale preannunciata da giocarsi nella doppia sfida in semifinale. Infatti i pronostici non sbagliano e sia il Milan che il Real Madrid senza problemi eliminano Werder Brema e PSV.
Eccoci arrivati alla semifinale di ritorno, è il 19 aprile, San Siro è tutto esaurito, lo stadio è una bolgia, si respira aria di tensione e tutti credono che l’impresa può avverarsi, sono esattamente vent’anni che si aspetta una gara simile.
Inizia il match, i blancos ancora storditi dalla gara dell’andata cercano di fare il loro gioco, ma dureranno ben poco. Il tabellino del primo tempo segnerà un secco 3-0 a favore dei rossoneri, grazie alle reti di Ancelotti, Rijkaard e Gullit, nella ripresa Van Basten e Donadoni completeranno l’opera e sigleranno il risultato finale sul 5-0.

Finisce l’era di quel Real Madrid, la quale dovrà aspettare nove anni per alzare di nuovo la Coppa dei Campioni ma allo stesso tempo inizia l’era del Milan di Sacchi, che si laureerà campione d’Europa sia quell’anno e sia l’anno successivo, il vincere con un bel gioco diventa legge e la rivoluzione del tecnico di Fusignano è completata.
Il Tabellino della partita
Mercoledì 19 aprile 1989
Milan-Real Madrid 5-0
Milan: G. Galli, Tassotti, Maldini, Colombo (64′ F. Galli), Costacurta, Baresi, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Gullit (56′ Virdis), Ancelotti.
All.: Sacchi.
Real Madrid: Buyo, Chendo, Gordillo, Michel, Sanchis, Gallego, Butragueno, Schuster, Hugo Sanchez, Martin Vazquez, Llorente.
All.: Beenhakker.
Reti: 18′ Ancelotti, 25′ Rijkaard, 45′ Gullit, 49′ Van Basten, 59′ Donadoni.
Arbitro: Alexis Ponnet (Belgio).

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