INTER, ESPUGNATO LO STADIUM! VINCE ANCHE IL NAPOLI, STECCATA DEL MILAN. ORA PER LO SCUDETTO SI FA SUL SERIO
Accadeva praticamente 10 anni fa, nel novembre 2012, l’ultima vittoria dell’Inter in casa della Juventus, quella volta conquistato per 3-1. Un dato che sicuramente da più valore alla vittoria dei nerazzurri, riusciti ad intascarsi 3 punti che ricatapultano Inzaghi&co verso lo scudetto, fermando una striscia di 4 vittorie consecutive dei bianconeri. Accade tutto nel recupero della prima frazione, in una sequenza di fotogrammi che si susseguono senza sosta: viene fischiato un penalty ai nerazzurri per un contatto su Dumfries, Chalanoglu si vede parare il tiro, ma la palla termina in rete su una ribattuta; poi però Irrati decide di far ribattere il penalty, perché al momento della battuta del primo de Ligt si trovava ampiamente nella sua area di rigore, e questa volta il 20 dell’Inter coglie l’occasione per portare avanti i suoi e regalando ai nerazzurri una vittoria vitale come ossigeno in chiave scudetto.
Anche nel gardino di Spalletti si continua a coltivare il sogno di avere il tricolore sul petto: i Partenopei si impongono per 3-1 in casa dell’Atalanta, grazie alle reti di Insigne, Politano ed Elmas, che portano il Napoli ad un solo punto dalla vetta.

Scivolone colossale del Milan, che a 8 giornate dalla fine non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro il Bologna, nonostante il netto dominio sul piano del gioco. Ai rossoneri va quindi un solo punto, che permette alle immediate inseguitrici di avvistare la vetta che al momento è ancora colorata di rossonero. Chi riuscirà a vedere svettare il proprio stemma sulla cima al termine del campionato?
Roma: fiuto Champions. Vince la Lazio, la Fiorentina avvista l’Europa.
A Mourinho e compagni non basta altro che un gol di Mxit’aryan dopo 27 minuti di gioco per battere la Sampdoria e consolidare la quinta posizione in classifica, portandosi a soli 5 punti dall’ultimo slot Champions disponibile, al momento occupato dalla squadra di Allegri. Riuscirà la Roma a tornare tra le più grandi d’Europa?
Anche l’altra sponda del Tevere esce vincitrice dal match disputato in questa giornata contro il Sassuolo. I biancocelesti di Sarri si impongono sugli emiliani per 2-1, insaccando una rete per tempo prima con Lazzari e poi con Milinkovic-Savic. Vano il gol di Traoré, arrivato a recupero ormai concluso.
Tra i fiori d’Europa, anche il giglio sta spingendo per uscire dalla terra e tornare a disputare una competizione europea. E’ la Fiorentina ad aggiudicarsi il derby toscano con l’Empoli, portato a Firenze grazie ad un centro di Nico Gonzalez al 58° minuto di gioco. Ora il giardino più bello del mondo dista soltanto un punto, e in queste ultime 7 giornate la viola farà di tutto per accaparrarselo.
UDINESE, SCHIAFFO AL CAGLIARI! PASSANO TORINO E VERONA, LO SPEZIA VEDE LA SALVEZZA.
Non ci va leggera l’Udinese, che infligge al Cagliari un pesantissimo 5-1. Nonostante il risultato finale, sono i sardi a prendere l’iniziativa e a portarsi avanti con Joao Pedro al 32°. Poi arriva la valanga friulana: i sardi vedono sfilare in fondo alla rete i gol di Rodrigo, Molina e i 3 centri dello scatenato Beto.

Contro l Salernitana il Torino si impone per 1-0, frutto di un rigore di Belotti finalizzato al 18° giro d’orologio.
Anche il Verona si impone sul Genoa con lo stesso risultato. E’ Simeone l’unico marcatore a figurare nel tabellino finale, che ha impiegato appena 5 minuti per capire la partita e portare in vantaggio i suoi.
Strepitoso nel finale lo Spezia. Vince nel finale lo scontro salvezza con il Venezia grazie ad una rete di Gyasi al 90°+4 e si porta a 10 punti dalla Death Zone del campionato: ora l’aquilotto comincia a vedere il nido della salvezza.


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