Forse, lo scorso 2 Giugno, Mike Krzyzewski si aspettava un epilogo diverso. Probabilmente si aspettava di ritornare sul trono della NCAA per coronare l’ultima di tante, brillanti, stagioni.
A nulla sono serviti i 20+10 di Paolo Banchero, l’italoamericano dato dagli esperti fra le prime 5 pick del prossimo draft, Duke perde 81 a 77 la semifinale-derby contro North Carolina.
La sconfitta dei Duke Blue Devils nel penultimo turno della March Madness 2022 segna il capolinea della carriera più vincente nella storia del basket universitario americano.

Dopo 42 anni di onorato servizio, dopo 1202 vittorie e 368 sconfitte, dopo 13 apparizioni alle Final Four e 5 titoli NCAA, Mike Krzyzewski si congeda dai suoi Blue Devils.
Sono proprio i Tar Heels di North Carolina, i rivali di sempre, a spengere un sogno chiamato sesto titolo. Gli stessi che, un mese fa, rovinarono la festa casalinga per l’ultima volta di Coach K al Cameron Indoor, la casa dei Duke Blue Devils da 82 anni.

In oltre 40 anni passati a Duhram, nessuna franchigia NBA è mai riuscita a spezzare quel legame spirituale che lo lega alla Duke. Ha saputo resistere al fascino dei Boston Celtics e dei Los Angeles Lakers per restare su quella panchina che, ormai, porta il suo nome.
E chi, se non lui, poteva essere chiamato a guidare Team Usa, chiamata al riscatto dopo un mondiale totalmente anonimo e un’Olimpiade decisamente poco soddisfacente.

Lui che c’era nel 92, quando per la prima volta scesero in campo “i grandi”, lui che in 11 anni ha perso soltanto una partita, lui che ha vinto tre ori olimpici consecutivi, lui che ha preso un manipolo di ragazzi e li ha fatti diventare leggende.
Non è un capitolo che si chiude, ma un’era che finisce.
Buona pensione, Coach K.

Lascia un commento