
Si sono conclusi domenica i giochi olimpici invernali di Pechino 2022; a ricevere dalla Cina la bandiera olimpica è stata proprio l’Italia, la quale nel 2026 ospiterà la XXV edizione, che si terrà su sei province (Milano, Sondrio, Verona, Belluno, Trento, Bolzano) sotto il nome di “Milano-Cortina 2026”
L’attesa, già a 1445 giorni dalla cerimonia di apertura, è incalcolabile, poichè saranno i quarti giochi olimpici della storia sul suolo del “Bel Paese” e avremo la possibilità di mostrare al mondo intero alcune delle massime eccellenze per gli sport invernali (non sono Italiani), come Anterselva per il biathlon, la Val di Fiemme per le discipline nordiche e Cortina e Bormio per lo sci alpino.
COSA VEDREMO DI NUOVO?

Non mancheranno le novità anche ai giochi Italiani: vedremo di sicuro nel calendario olimpico lo sci alpinismo, che potrebbe essere un’importante fucina di medaglie per l’Italia, in quanto gli atleti azzurri sono certamente i più forti al mondo e si trovano costantemente nelle posizioni di vertice in coppa. Farà il suo esordio olimpico sulle nostre nevi anche la combinata nordica femminile, che vede attualmente Annika Sieff al sesto posto nella graduatoria di CDM. Percorso estremamente più complicato è quello dello slittino su pista naturale.
Ora non ci resta che aspettare e goderci ogni singolo minuto di questo avvicinamento ai nostri giochi. Abbiamo avuto una grande chance nel 2006 e non l’abbiamo sfruttata, sarebbe il caso di riscattarci.

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