
Partita da “Brividi” in tutti i sensi, questo derby della madonnina. Come l’omonimo singolo al Festival, anche questa partita si aggiudica il premio di miglior match di giornata come da pronostico. Il primo tempo è un’ode al bel gioco dell’Inter, che viene coronata dal gol del vantaggio di Perisic al 38°. Poi, dopo il tè caldo, la situazione si stabilizza e il risultato finale sembra sempre più tingersi di nerazzurro. Ma al calcio non sono certo nuovi repentini cambiamenti di situazione. Tutto si capovolge a 15 minuti dal termine della partita, quando Giroud prima si incarica di rimettere tutto sul piatto con il gol del pareggio, per poi trovare la rete del vantaggio dopo appena 3 giri d’orologio. Pioli che quindi può fregiarsi di un derby che vale molto più di 3 punti, mentre Inzaghi dovrà cercare di dare il massimo nel prossimo match della “Rush di Febbraio”, che contrapporrà i nerazzuri alla Roma di Mourinho nei quarti di Coppa Italia.
2 acquisti, 2 gol. Chiedete di meglio, se ci riuscite. I bianconeri infatti ricevono immediatamente le conferme della loro ottima campagna acquisti invernale, con Vlahovic e Zakaria che timbrano subito il cartellino contro il Verona. Ad aprire le danze è proprio il serbo, che ci mette appena 13 minuti per capire la partita e a trovare la sua prima gioia bianconera. Gli segue a ruota il venticinquenne svizzero, che al 63° ipoteca i 3 punti per Allegri e compagni. Con questa nuova “Chimica” la Juve può ricominciare a sognare?
Chi non si ferma è il Napoli, che dopo un inizio di girone di ritorno non semplicissimo sembra essere tornato il rullo compressore “Inarrestabile” delle prime giornate di campionato. La vittima della 4° successo consecutivo dei partenopei è il Venezia, che viene affondato nel secondo tempo prima da Oshimen e infine da Petagna a recupero ormai concluso.
Lazio, è tris alla Fiorentina! La Sampdoria cala il poker, Roma fermata dal pari con il Genoa.

Senza scrupoli la Lazio, che contro la Fiorentina vince uno scontro che a giochi fatti potrebbe rivelarsi cruciale nella lotta all’Europa. I gigli, per la prima volta orfani del loro numero 9, non possono nulla contro la squadra di Sarri, che nel secondo tempo prima insacca la rete del vantaggio con Milinkovic-Savic, raddoppia con Immobile e mette il tutto in ghiaccio con un’autorete di Biraghi. Insomma, una Lazio da “Farfalle” nello stomaco.
La Sampdoria vive una “Domenica” magica, annichilendo totalmente il Sassuolo con un sonoro 4-0 e ponendosi a 5 distanze dalla zona retrocessione. Tra i fautori del successo blucerchiato si colloca anche Sensi, che nel giro di 7 minuti fa subito brillare il suo talento e segna la sua prima rete con i liguri.
Invece la Roma non va oltre lo 0-0 con il Genoa nonostante il gol di Zaniolo nel finale di partita, che viene però annullato dal VAR causando molte polemiche.
Che Cagliari: Atalanta fermata! L’Udinese batte il Torino, pari per Salernitana-Spezia e Bologna-Empoli

Cagliari formato maxi, che con la vittoria contro l’Atalanta si “Apre tutte le porte” che vuole verso la salvezza. Infatti nelle ultime 5 partite dei sardi si annovera 1 sola sconfitta al fronte di 3 vittorie e 1 pareggio. Questi 3 punti, che assumono se possibile ancora più valore, vedono come protagonista Pereiro, che prima al 50° e successivamente al 68° trasforma i gol del successo della squadra ospite, vanificando il momentaneo pareggio trovato da Palomino al 64°.
“Dove si balla?” “Dove si balla?” Nono, meglio chiedere quando si balla. L’Udinese questa volta si è scatenata in pieno recupero, trovando una vittoria in extremis contro il Torino. Infatti, dopo 90 minuti e oltre di parità assoluta, è Molina a sbloccare il risultato in favore della squadra di casa. Per Juric e compagni non c’è stato niente da fare, con Pussetto che agli sgoccioli della partita trasforma il rigore del definitivo 2-0.
Finisce 0-0 tra Bologna ed Empoli.
Anche il Monday-Night tra Salernitana e Spezia finisce in parità. Ai 15 minuti di fuoco di Verdi, in cui finalizza una doppietta per i granata, rispondo i rigori di Manaj e Verde.

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