Correva il giorno 24 gennaio 1947-Nasce Giorgio Chinaglia

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La iconica esultanza di Giorgio Chinaglia nel derby della capitale del 1973/74

Era il 24 gennaio del 1947 quando Giorgio Chinaglia nacque. Ripercorriamo insieme tutte le tappe più importanti della carriera del bomber toscano.

L’INFANZIA E IL PRIMO CONTRATTO DA CALCIATORE

Chinaglia nacque nella città italiana di Carrara il 24 gennaio 1947 da una piccola famiglia di origini umili. Papà Mario e mamma Giovanna però si staccheranno subito dal piccolo Giorgio per emigrare in Galles per trovare lavoro e quindi Chinaglia sarà costretto a rimanere in Italia con nonna Clelia. A soli otto anni decise però di intraprendere il viaggio con la sorella che li riporterà dai propri genitori, in Galles. Sarà proprio questo il posto dove nascerà il Chinaglia calciatore. Come primo contratto non scelse di accasarsi però alla squadra della città, il Cardiff, che gli offrì solo un misero provino, ma ai rivali dello Swansea, dove militerà nelle giovanili e in prima squadra. Chinaglia tra le file degli Swans però non riuscirà a trovare molto spazio e quindi, anche grazie alla decisione del padre, decise di trovare fortuna altrove tornando in Italia anche per completare il servizio militare. Sarà l’inizio della sua ascesa da calciatore.

L’ARRIVO IN ITALIA

Giorgio sbarca così in Italia. Il primo trasferimento sarà alla Massese, in Serie C, e successivamente all’Internapoli dove militerà per due anni. Il grande salto però avverrà l’anno successivo dove verrà messo sul piatto il primo contratto importante da una squadra di Serie A: la Lazio lo voleva in rosa. Il giovane Giorgio decise quindi di non perdere troppo tempo, fece le valigie e partì alla volta di Roma.

L’Internapoli dell’annata 1969-69. Chinaglia è in alto a sinistra.

LA LAZIO E LO SCUDETTO DEL 1973/74

Chinaglia passò quindi alla Lazio dall’Internapoli in cambio di 200 mila lire. Sarà proprio qua alla corte biancoceleste che Giorgio troverà la definitiva consacrazione che gli consentirà di trovare un posto nella storia della Lazio e di conquistare l’ambitissima maglia della Nazionale maggiore.

L’esordio in Serie A arriverà alla seconda giornata di campionato, contro il Bologna ma i primi anni furono diffiicili in termini di squadra, tanto che la Lazio se la vedrà con la retrocessione in Serie B. La compagine biancoceleste ritornerà in Serie A nella stagione 1971/1972, dove Chinaglia sarà il capocannoniere della competizione con 21 reti. Nella stagione successiva, quella 1972/1973 la Lazio farà dei cambi in panchina: sarà Juan Carlos Lorenzo ad abbandonare la nave per fare spazio a Tommaso Maestrelli. La stagione del nuovo tecnico sarà superlativa: i biancocelesti infatti da neopromossa sfioreranno lo scudetto, arrendendosi solamente a Milan e Juventus, arrivate rispettivamente in seconda e prima posizione. Chinaglia terminerà la stagione con 10 reti all’attivo.

Il sogno scudetto però è stato solo rimandato: l’annata successiva infatti, quella 1973/74, grazie anche alle 24 reti di Giorgio Chinaglia che gli varranno il titolo di capocannoniere, la Lazio riuscirà a vincere il tricolore, il primo della sua storia. Ecco la prima grande soddisfazione della carriera di Giorgio, lo scudetto con la divisa biancoceleste.

Negli anni successivi Giorgio non riuscirà a ripetersi e così dopo 7 anni, 246 partite e 122 goal decise di lasciare la Capitale per accasarsi ai New York Cosmos, squadra americana.

La Lazio campione d’Italia 1973/1974. Giorgio Chinaglia è il giocatore in alto a sinistra.

L’ESPERIENZA AMERICANA E IL RITIRO

Chinaglia approda così in America, ai New York Cosmos, dove in nove anni realizzò 231 gol in 234 partite, segnando con una media di un gol a partita circa. Si tolse inoltre la soddisfazione di vincere quattro campionati NASL, più precisamente nel 1977, 1978, 1980 e 1982. Chiuderà la sua gloriosa carriera al Villa san Sebastiano, dove militerà fino al giugno del 1991.

L’esultanza di Giorgio Chinaglia dopo un gol segnato con i Cosmos

Giorgio ci lascerà all’età di 65 anni per un infarto, nel 2012, ma ancora oggi siamo qua per ricordarlo e per fargli i nostri auguri. Buon compleanno Long John!

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