
La Serie A torna protagonista dopo la sosta per le nazionali e regala subito risultati importanti in vista della lotta scudetto, ma anche per le competizioni europee e nella corsa salvezza.
Napoli e Milan cadono ma rimangono in vetta: inseguono le neroazzurre

Le uniche due imbattute nei top-5 campionati europei, fino a questa giornata, erano Napoli e Milan. Entrambe cadono però rispettivamente sotto i colpi di Inter e Fiorentina. I rossoneri al Franchi vengono travolti dal ciclone Vlahovic che con una doppietta, sommata alla rete di Duncan e l’eurogol di Saponara, vale il 4-3 finale con Ibrahimovic che ha provato a tenere a galla il ‘Diavolo’ con una doppietta e l’autogol di Venuti, praticamente procurato dallo svedese.
In un altro match pieno di gol ed emozioni, i partenopei escono sconfitti da San Siro per 3-2. Zielinski illude la compagine di Spalletti, prima del pareggio di Calhanoglu, il sorpasso di Perisic e il tris di Lautaro Martinez. Nel finale Mertens ridà speranze agli azzurri, ma non basta per trovare il pareggio nonostante un paio di ghiotte occasioni, una proprio per il belga e una capitata sulla testa di Mario Rui. Napoli e Milan si fermano così a 32 punti, mentre è proprio il club meneghino ad inseguire a 4 lunghezze di distanza.
Al quarto posto rimane invece salda l’Atalanta che non parte bene con lo Spezia data la rete di Nzola, ma la doppietta di Pasalic e le reti di Zapata, Malinovskyi e Muriel regalano 3 punti pesanti a Gasperini che rimane a -3 dall’Inter.
Afena-Gyan salva la Roma: la Juventus batte la Lazio e la Fiorentina non perde colpi

In questo momento distanti dalla lotta scudetto, ma con il chiaro obiettivo di centrare l’ingresso nelle coppe europee si danno battaglia Roma, Lazio, Fiorentina e Juventus.
A guidare questa mini classifica sono i giallorossi grazie a Felix Afena-Gyan, classe 2003 che entra sul risultato di 0-0 nella sfida con il nuovo Genoa di Shevchenko e non solo sblocca la gara in una manciata di minuti, ma ci tiene anche a chiuderla con una fantastica doppietta. Mourinho sale così al quinto posto a quota 22.
Trio importante invece a 21 punti dove si trova la Fiorentina (vittoriosa nel match con il Milan già raccontato) insieme a Lazio e Juventus che si sono trovate di fronte proprio nel weekend. Ad avere la meglio sono stati i bianconeri trascinati dalla doppietta su rigore di Bonucci che regala 3 punti fondamentali per il cammino bianconero al termine di una gara ben giocata e ben gestita.
Tra il sogno europeo e l’obiettivo salvezza: traffico a centro classifica

Alle spalle delle big è lecito sognare sperando in passi falsi delle prime otto che potrebbero aprire spazi a sogni per l’Europa. La più accreditata è il Verona a 19 punti che con l’Empoli la spunta al 91′ con Tameze dopo le reti di Barak e Pinamonti; i toscani rimangono distanti 3 punti dagli scaligeri.
A quota 18 rimane nella parte sinistra della classifica il Bologna, nonostante la sconfitta interna subita con il Venezia che sale invece a 15 punti
Nel monday night vittoria importante anche per il Torino che passa per 2-1 con l’Udinese e sale a quota 17 (bianconeri fermi a 14).
Rosicchia invece un punto e sale a 15 il Sassuolo che con il Cagliari passa per due volte in vantaggio, ma in entrambe le occasioni i sardi recuperano il risultato e fermano i neroverdi sul 2-2.
A centro classifica chiudono la fila due liguri: Sampdoria e Spezia. I blucerchiati ottengono una vittoria delicatissima in casa della Salernitana e salgono a 12, mentre rimangono fermi a 11 gli spezzini dopo il 5-2 del Gewiss Stadium.
Cagliari e Salernitana dividono il fondo: Genoa in zona rossa

La sfida ligure vede anche chi è messo peggio. Nonostante l’arrivo di Shevchenko infatti il Genoa rimane al terzultimo posto in classifica a -2 dallo Spezia dopo la sconfitta subita con la Roma.
Cagliari e Salernitana rimangano invece appaiate in fondo alla classifica con 7 punti. In casa del Sassuolo i sardi guadagnano almeno un punto smuovendo la classifica al contrario dei campani che cadono in casa con la Sampdoria

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