Tennis, Musetti sogna di replicare l’impresa di Sinner alle Next Gen.

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L’antipasto delle Finals va in scena a Milano, dove gli 8 migliori U21 del mondo si sfidano in modo innovativo e imprevedibile. Le Next Gen sono state il trampolino di lancio per diversi campioni, soprattutto Tsitsipas e Sinner, che oggi si dividono l’ultimo posto a Torino.

Nel 2019 Jannik Sinner è diventato il primo italiano a conquistare il torneo, nonchè il più giovane vincitore di sempre a 18 anni, 2 mesi e 24 giorni. Quest’anno nessuno può battere il suo record, nemmeno Alcaraz (18 anni e 6 mesi).

IL NUOVO CHE AVANZA
Le Next Gen Finals, a differenza degli altri tornei, si giocano in cinque set da quattro game ciascuno, con il tiebreak sul 3-3. La tecnologia si rende protagonista grazie con lo shot clock al servizio e, soprattutto, con l’introduzione del coaching. I giocatori potranno comunicare con l’allenatore rendendo pubbliche le conversazioni. In questo modo gli spettatori hanno la possibilità di entrare ancora più a fondo nella preparazione tattica della partita. Sul 40-40 non ci saranno i vantaggi, ma il “punto de oro” del padel, dunque contemporaneamente ci sarà palla game e palla break. Il format è speculare a quello delle Finals: due gironi da quattro giocatori, semifinali secondo il classico schema 1A-2B/2A-1B, e infine la finalissima. Il toilet break sarà al massimo di tre minuti. La competizione, nata nel 2017, ha visto trionfare Chung, Tsitsipas e Sinner.

MUSETTI NEL GIRONE DI KORDA
Negli ultimi giorni sono arrivate diverse rinunce importanti, su tutte quelle di Sinner e Auger-Aliassime, ma fa rumore anche l’assenza di Jenson Brooksby. Il girone A può vantare la stella Alcaraz alla caccia del secondo titolo in carriera. Lo spagnolo sfiderà Nakashima, Holger Rune e Cerundolo. I colori azzurri sono rappresentati da Lorenzo Musetti, testa di serie n.3, che nel gruppo B dovrà affrontare l’americano Sebastian Korda, l’argentino Baez e il francese Gaston. Le teoriche semifinali potrebbero dar vita al derby Korda-Nakashima e ad uno spumeggiante Musetti-Alcaraz.

L’azzurrino non viene da un finale di stagione fortunato, ma ha dichiarato di sentirsi in fiducia per il torneo.

CHI FERMERÀ ALCARAZ?
Visti gli ultimi risultati il giocatore da battere sembra Carlos Alcaraz. Negli ultimi mesi l’allievo di Juan Carlos Ferrero ha vinto a Umago, ma si è spinto fino ai quarti di finale agli US Open e in semifinale a Vienna. Segue a ruota Korda, che nel 2021 ha trovato la continuità necessaria per fare il suo debutto in top40. A causa del momento negativo parte più indietro Musetti, ma il fattore casa e il girone abbordabile sono dalla sua parte. Cerundolo e Baez potrebbero soffrire il passaggio dalla terra rossa al cemento indoor, mentre Nakashima e Rune si candidano come possibili outsiders della competizione.

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