L’antipasto delle Finals va in scena a Milano, dove gli 8 migliori U21 del mondo si sfidano in modo innovativo e imprevedibile. Le Next Gen sono state il trampolino di lancio per diversi campioni, soprattutto Tsitsipas e Sinner, che oggi si dividono l’ultimo posto a Torino.

IL NUOVO CHE AVANZA
Le Next Gen Finals, a differenza degli altri tornei, si giocano in cinque set da quattro game ciascuno, con il tiebreak sul 3-3. La tecnologia si rende protagonista grazie con lo shot clock al servizio e, soprattutto, con l’introduzione del coaching. I giocatori potranno comunicare con l’allenatore rendendo pubbliche le conversazioni. In questo modo gli spettatori hanno la possibilità di entrare ancora più a fondo nella preparazione tattica della partita. Sul 40-40 non ci saranno i vantaggi, ma il “punto de oro” del padel, dunque contemporaneamente ci sarà palla game e palla break. Il format è speculare a quello delle Finals: due gironi da quattro giocatori, semifinali secondo il classico schema 1A-2B/2A-1B, e infine la finalissima. Il toilet break sarà al massimo di tre minuti. La competizione, nata nel 2017, ha visto trionfare Chung, Tsitsipas e Sinner.
MUSETTI NEL GIRONE DI KORDA
Negli ultimi giorni sono arrivate diverse rinunce importanti, su tutte quelle di Sinner e Auger-Aliassime, ma fa rumore anche l’assenza di Jenson Brooksby. Il girone A può vantare la stella Alcaraz alla caccia del secondo titolo in carriera. Lo spagnolo sfiderà Nakashima, Holger Rune e Cerundolo. I colori azzurri sono rappresentati da Lorenzo Musetti, testa di serie n.3, che nel gruppo B dovrà affrontare l’americano Sebastian Korda, l’argentino Baez e il francese Gaston. Le teoriche semifinali potrebbero dar vita al derby Korda-Nakashima e ad uno spumeggiante Musetti-Alcaraz.

CHI FERMERÀ ALCARAZ?
Visti gli ultimi risultati il giocatore da battere sembra Carlos Alcaraz. Negli ultimi mesi l’allievo di Juan Carlos Ferrero ha vinto a Umago, ma si è spinto fino ai quarti di finale agli US Open e in semifinale a Vienna. Segue a ruota Korda, che nel 2021 ha trovato la continuità necessaria per fare il suo debutto in top40. A causa del momento negativo parte più indietro Musetti, ma il fattore casa e il girone abbordabile sono dalla sua parte. Cerundolo e Baez potrebbero soffrire il passaggio dalla terra rossa al cemento indoor, mentre Nakashima e Rune si candidano come possibili outsiders della competizione.

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