Madonnina bicolore: è pari tra Milan e Inter! Per il Napoli pareggio col Verona. Juve ride, Roma rode

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Milan-Inter di fuoco: tifosi rossoneri contro Calhanoglu e Doveri
Calhanoglu si prende la scena del derby grazie ad un rigore trasformato contro la sua ex-squadra. Pic by Virgilio Sport

Nel mondo sono molte, forse troppe le domande senza risposta. Tra queste sta sera si aggiunge la seguente: quanti verdetti sono stati emanati dalla 12esima di questo campionato? Sì, siamo solo a novembre, ma i raggruppamenti delle squadre si stanno sempre più delineando, tanto che alcuni stanno effettivamente prendendo forma: le candidate alla vittoria finale, un posto nell’Europa che conta, la lotta salvezza…Certo, bisogna tenere a mente che nel calcio niente è sentenza fino al fischio finale, ma qualche previsione che male potrà fare?

Pari tra i colossi milanesi, il Cholito ferma anche il Napoli. L’Atalanta c’è.

Simeone Napoli Verona
Uno scatenato Simeone trafigge anche il Napoli, per raggiungere quota 9 reti in campionato. Pic by napolicalciolive

Questa sera il Dumo non si colorerà né di blu né di rosso, la Madonnina continuerà a vegliare sulla città dall’alto e Milano passerà una notte tranquilla e silenziosa, senza pericolo caroselli. E’ infatti finito in parità il match tra Milan ed Inter, uno dei più sentiti della stagione. Si decide tutto in un primo, incendiato tempo. Per Calhanoglu pacchetto completo: il 20 turco all’11°si procura il rigore, lo segna e va ad esultare sotto la Sud, la curva dei suoi ex-tifosi. Il karma dei tifosi rossoneri colpisce la squadra di Inzaghi, che 6 minuti dopo si ritrova in parità grazie ad un autogol del suo centrale De Vrij. Un punto per ciascuno alle milanesi, utile alla squadra di Pioli per continuare a svettare in cima alla classifica e ai nerazzurri per non perdere le tracce delle capoliste.

Resta solo da capire quale sarà la sua prossima vittima: Simeone riesce a freddare anche il Napoli e a costringerlo ad 1-1 forzato. E’ proprio la squadra ospite a passare avanti al 13°, grazie ad una rete del suo solito 99. I Partenopei non si scompongono, e riescono a pareggiare nel giro di 5 minuti grazie ad un centro di di Lorenzo. Cartellino che rimane congelato fino agli ultimi minuti di partita, quando la formazione di Tudor chiude in 9 per le espulsioni di Bessa e Kalinic. Certo non il miglior risultato possibile per la squadra di Spalletti, che però resta comunque salda in cima alla classifica.

A Cagliari sorride l’Atalanta, che grazie ad un 2-1 rifilato alla squadra sarda guadagna il 4 posto in classifica. E’ subito la partita della Dea, che dopo appena 6 minuti agguanta il vantaggio grazie ad una rete di Pasalic. Joao Pedro prova a rimettere le cose in parità, ma ci pensa Zapata a blindare il risultato a 2 minuti dalla fine della prima frazione.

Juve, che finale! La Roma cade dalla gondola, Lazio di tridente alla Salernitana.

Juve, Cuadrado: 'Battuta una grande Fiorentina. Non dobbiamo parlare, solo  lavorare. Gol dedicato a...' | Serie A | Calciomercato.com
Ci pensa il colombiano a risollevare i bianconeri, con un gol allo scadere.

“Horto muso” è tornato. La Juventus lascia in sospeso i tifosi dell’Allianz Stadium per più di 90 minuti, per poi dare il via ai festeggiamenti. Dopo 90 minuti bianchi tra la squadra di Allegri e la Fiorentina, tocca a Cuadrado siglare il gol del definitivo 1-0 destinato a concludere il match e a porre fine alla serie di 2 sconfitte consecutive nella massima serie italiana.

La Roma, invece, non sembra trovare l’uscita del gorgo in cui si è cacciata di qui alle ultime 7 partite: anche contro il Venezia arriva una brutta sconfitta, che conferma il brutto momento della squadra di Mourinho. Match subito in discesa per la squadra di casa, che impiega 180 secondi per andare in vantaggio grazie ad un gol di Caldara. La Roma riesce a capovolgere la situazione sul finire del primo tempo grazie alle reti di Shomurodov e Abraham, per andare a prendere un tè caldo sul 2-1. La musica cambia di nuovo nel secondo tempo, con l’uragano di casa Aramu e Okereke che abbattono la nave capitolina.

Bam, bam, bam. La Lazio non mette mai in discussione la partita con la Salernitana e intasca facilmente i 3 punti. Prima Immobile, poi Pedro ed infine Luis Alberto bucano la rete della squadra campana, che quindi rimane in piena zona retrocessione.

Spezia di misura col Torino, vittoria anche per Udinese e Bologna; finisce 2-2 tra Empoli e Genoa

Boccata d'ossigeno per lo Spezia, battuto il Torino 1-0 - Tele One
Allo Spezia basta un gol di Sala per battere 1-0 il Torino. Pic by Tele one

Vince di misura lo Spezia, che al Picco si avvale di una rete di Sala per annichilire il Torino e portare a casa 3 punti vitali in chiave salvezza.

Il Bologna fa festa, la Sampdoria collassa. E’ la formazione emiliana a battere i padroni di casa per 2-1, e a condannare la Sampdoria ad un campionato tutt’altro che semplice. Ci pensa Svanberg ad aprire le marcature ad inizio secondo tempo e a portare avanti il Bologna. Thorsby riesce, al 77°, a riagganciare la squadra ospite, ma neanche il tempo di festeggiare che un minuto dopo Arnautovic segna il gol decisivo.

Pari spettacolo tra Empoli e Genoa, che regalano un ottimo preludio di giornata. Si sblocca tutto in favore del Grifone, che passa in vantaggio grazie ad un rigore di Criscito. Nel secondo tempo l’Empoli non s’abbatte, e grazie ai centri di Di Francesco e Zurkowski trova il vantaggio della gara in 9 minuti. Bianchini riporta tutto in parità ad 1 minuto dal 90°.

L’Udinese schianta 3-2 il Sassuolo, e lo aggancia in classifica a quota 14 punti. All’8° giro d’orologio Delofeu fa gli onori di casa e porta avanti i friulani, ripresi poco dopo dal solito Berardi. Frattesi crea, Frattesi distrugge. E’ infatti il giocatore neroverde a completare la rimonta emiliana, e sempre lui a firmare l’autogol del 2-2. Ci pensa il solito Beto a chiudere il match in favore dell’Udinese.

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