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Si è concluso nella serata di ieri il settimo turno di LBA, e tra tanti dubbi troviamo una certezza assoluta: l’olimpia Milano, con la vittoria su Cremona in trasferta, infila la settima vittoria in altrettante partite e si conferma in testa alla classifica con 14 punti. La squadra di Ettore Messina sa come si vince perché sa come si soffre; la Vanoli esce a testa altissima da questa sfida, ma si deve arrendere dinanzi ad un tasso tecnico di livello altissimo per i suoi standard. Brindisi, oramai non più una sorpresa, rimane in scia al secondo posto a quota 12 con il colpo esterno sul campo del fanalino di coda Varese, precedendo di due punti la Virtus Bologna, che dopo tre stop consecutivi, tra campionato e Coppa, torna al successo battendo in scioltezza Pesaro.
Le altre partite: a pari merito con la squadra di Scariolo troviamo Trieste, che infligge a Sassari un ko pericolosissimo. A fine terzo quarto il tabellino recita 71-42 per l’Allianz, prima dell’ 83-74 finale. Il banco di Sardegna ora riflette sul futuro dopo l’ennesima sconfitta subita, e il principale indiziato è il coach Denis Cavina, sempre più a rischio esonero. Per la successione si pensa all’ex Cantù Piero Bucchi.
Trento interrompe il periodo d’oro della Germani Brescia, vincendo 78-72 e agganciando Treviso al quinto posto, battuto dalla Fortitudo. Dopo tre sconfitte consecutive tra Eurocup e campionato si rialza l’umana Reyer Venezia, che doma la Reggiana tra le mura amiche. Per finire, lo scontro tra neopromosse, Napoli e Derthona, viene vinto dai partenopei 82-79.
La classifica: di seguito la classifica. Per la LBA è tutto, appuntamento a settimana prossima!


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