Tennis, Djokovic si prende la rivincita su Medvedev. Sinner è fuori dalle Finals, ma potrebbe esserci una speranza.

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Sono passati 55 giorni dalla finale degli US Open, in quel 12 settembre Medvedev distrusse il sogno del Grande Slam di Djokovic. Il numero 1 del mondo al rientro nel circuito si è preso la rivincita rimontando la finale e vincendo il suo 37^ Masters1000.

Djokovic vince il suo 37^ Masters1000 superando Nadal, fermo a 36.

DJOKOVIC SI RIPRESENTA CON UNA VITTORIA
Dopo un cammino altalenante, a Parigi-Bercy sono arrivati all’atto conclusivo i due migliori giocatori della classifica ATP. Da una parte Novak Djokovic ha perso un set sia contro Fucsovics al secondo turno sia con Hurkacz in semifinale, salvandosi solo al tiebreak decisivo. Medvedev, invece, sembrava aver trovato il giusto ritmo battendo Zverev con un doppio 6-2 dopo qualche passo falso iniziale con Korda e Gaston. In finale il russo, però, è durato un set e mezzo, fino a quando Djokovic ha alzato il muro in difesa prendendosi con autorità secondo e terzo set. Il serbo per la settimana volta in carriera è sicuro di chiudere l’anno da numero uno del mondo, superando l’idolo d’infanzia Pete Sampras. Medvedev non riesce a replicare la vittoria del 2020, ma può ancora puntare a difendere il titolo alle Finals.

GLI AZZURRI NON ROMPONO IL TABÙ FRANCESE
Parigi-Bercy continua a non sorridere ai colori azzurri. Dal nuovo millennio solo Pozzi nel 2000 e Fognini nel 2016 hanno raggiunto gli ottavi di finale. Quest’anno oltre al danno potrebbe esserci anche la beffa. A causa di un problema al collo Matteo Berrettini ha deciso di rinunciare al torneo francese per essere al 100% alle Finals. Senza il romano la pressione era su Jannik Sinner, che si è fermato al secondo turno contro Alcaraz. Ora la corsa a Torino sembra definitivamente compromessa, ma bisogna ancora valutare i possibili ritiri. Sono arrivati dei buoni segnali, invece, da Lorenzo Musetti, che dopo aver perso da Gaston al turno decisivo delle quali è stato ripescato come lucky loser. Il classe 2002 ha battuto Laslo Djere al quarto tentativo prima di arrendersi a Duckworth in tre set. Fabio Fognini, Lorenzo Sonego e Gianluca Mager si sono fermati al primo turno, perdendo rispettivamente per mano di Fucsovics, Fritz e Aliassime.

La strada per Torino potrebbe essere chiusa. Hurkacz e Ruud sono dentro, per il momento Sinner è fuori.

L’ALLEATO DI SINNER È…TSITSIPAS
In Francia gli occhi di tutt’Italia erano puntati su Jannik Sinner. Il sudtirolese doveva difendere l’ottavo posto nella Race conquistato la settimana precedente a Vienna. La sconfitta al secondo turno contro un meraviglioso Carlos Alcaraz e la semifinale di Hurkacz, però, l’hanno condannato al posto da prima riserva alle Finals. Non è ancora detta l’ultima parola, perchè all’altoatesino è rimasta una speranza: Stefanos Tsitsipas si è ritirato nel match d’esordio contro Popyrin a causa di un problema al gomito. In una storia Instagram il tennista greco ha mostrato il braccio coperto da un tutore, dunque la sua presenza al torneo dei maestri è più incerta che mai. Se dovesse dare forfait sarebbe Sinner a prendere il suo posto, che questa settimana ha rinunciato alle NextGen per andare a consolidare il posto da riserva a Stoccolma. Nei giorni successivi alla sua decisione Norrie ha deciso di non prendere parte al torneo svedese, garantendogli la certezza di chiudere la Race alla nona posizione.

La stagione ormai è giunta al termine, ma prima di salutare il 2021 ci sono ancora diversi premi da assegnare. Martedì inizieranno le NextGen Finals di Milano, che lasceranno poi spazio ai maestri di Torino. L’ultimo appuntamento sarà la coppa Davis di fine novembre, dove l’Italia sogna di riportare in patria il titolo che manca dai tempi dei 4 moschettieri.

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