Questo weekend la Formula 1 fa tappa ad Austin, tornando nel continente americano per la prima volta dall’inizio della pandemia. Assisteremo all’ennesimo atto dell’emozionante sfida iridata tra Max Verstappen e Lewis Hamilton. Il britannico qui ha vinto due titoli iridati, quello del 2015 e quello del 2019. Nel 2018 la matematica certezza non arrivò in quanto ci fu la vittoria di Kimi Raikkonen a rimandare la festa di Lewis.
LEWIS, DOPO LE QUALIFICHE SEMBRA TUTTO SCRITTO!
Lewis Hamilton vuole chiudere il prima possibile la pratica mondiale e conquistare il suo titolo iridato numero 5. Sin dalle libere è il più veloce in pista e poi al sabato ottiene la pole position davanti al contendente al titolo Sebastian Vettel, che però a causa di numerosi errori è distante 67 punti, con appena 4 gare rimaste da qui a fine stagione. Questo distacco fa sì che Hamilton oltre a vincere deve aver bisogno di qualcuno che finisca la gara davanti a Vettel, perché il 2° posto del tedesco non basterebbe a “The Hammer” per vincere il titolo.
LA PARTENZA: IL KIMI CHE NON TI ASPETTI E L’ENNESIMO ERRORE DI SEB
Alla partenza avviene qualcosa di incredibile. Kimi Raikkonen a sorpresa sopravanza il compagno di squadra Vettel e Lewis Hamilton e si porta in testa alla corsa. Seb invece viene superato da Bottas e anche da Ricciardo, con il quale si tocca finendo per l’ennesima volta in stagione in testacoda e sprofondando in fondo al gruppo.

LA CORSA: LEWIS VS KIMI
Con questo avvio di Gran premio a Lewis basterebbe pure il 2° posto per vincere il mondiale ma il Britannico non si accontenta e duella con Kimi per tutta la gara. Dopo il valzer dei pit-stop Lewis è 1° e Kimi 2°, ma Vettel rimonta fino al 5° posto. Durante il proseguo della gara il britannico soffre di un degrado delle gomme ed è richiamato ai box e cede nuovamente la prima posizione a Raikkonen. Il finlandese tiene con le unghie e con i denti la posizione su Verstappen e Hamilton e conquista la sua 10° vittoria con la Ferrari, la prima dopo il suo ritorno a Maranello, la prima dal 2013. Lewis chiude 3° e Vettel rimonta fino al 4° posto e dunque per il mondiale il discorso è rimandato a Città del Messico.

UNA VITTORIA DAL SAPORE SPECIALE
Il trionfo di Kimi Raikkonen ad Austin nel 2018 è una vittoria dal sapore speciale. È la rivincita di un secondo ciclo rosso non brillante come il primo, fatto di alti e bassi e dove “Iceman” alla fine è sempre stato relegato a seconda guida, prima di Alonso e poi di Vettel. È la rivincita dopo la decisione del cavallino di rimpiazzarlo con Charles Leclerc dal 2019, e la sua vittoria è un segnale per dire “io non mollo mai!”.
Quest’anno Kimi si ritirerà, e considerando il potenziale della sua Alfa Romeo, quella vittoria ad Austin probabilmente rimarrà l’ultima della sua carriera, e per giunta arrivata nello stesso giorno in cui 11 anni prima conquistò il titolo mondiale a Interlagos.
Il 21 Ottobre per Kimi sarà una data speciale che si porterà dietro per tutta la vita, e anche i tifosi ferraristi difficilmente se la dimenticheranno, così come non dimenticheranno mai “Iceman”, ad oggi l’ultimo campione del mondo in rosso!



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