Serie A-Giornata 8: CHE CINEMA! Napoli 8 meraviglie! Milan che rimonta, la Lazio ferma i nerazzurri e la Juventus inquadra l’Europa!

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Serie A, Napoli-Torino 1-0: Osimhen di testa, Spalletti in vetta a  punteggio pieno - Eurosport
Manita stagionale! Ci pensa Victor Osimhen a consegnare i 3 punti alla formazione partenopea, siglando la 5 rete in campionato.

Ricapitoliamo: la “Remuntada” c’è, la “Goleada” non manca mai, “l’arrabbiata” l’abbiamo vista e anche “l’ottava magia”. Mancavano solo bibita e pop-corn per candidare questo week-end di Serie A al Festival del Cinema, perché non ci siamo fatti mancare proprio niente! A partite da un Napoli che, sempre più sull’onda dell’entusiasmo, porta a casa i 3 punti anche contro il Torino per confermare il primo posto in classifica, che occupa stabilmente dalla prima giornata. Il Milan non è da meno: la squadra di Pioli riesce infatti a ribaltare il risultato contro il Verona di Tudor e a tenersi al collo la medaglia d’argento. A rimanere fuori dalla sala vip è invece la squadra di Inzaghi, che vede quindi la sua prima sconfitta sulla panchina nerazzurra. E’ proprio la Lazio a regalargli questo dispiacere, capace di ribaltare un match in cui non sono mancate le polemiche. Sorride la Juve, che contro la Roma non manca la quarta vittoria consecutiva e l’opportunità di intascarsi il big-match di giornata.

NAPOLI PIGLIATUTTO! IL MILAN NON CEDE IL PASSO, CADE L’INTER E LA JUVE RITROVA IL SUO RITMO!

Luiz Felipe e Correa, l'abbraccio fa il giro del mondo. Ma c'è chi lo  condanna...
L’ esultanza più iconica della giornata: Felipe Anderson che va ad abbracciare il suo ex compagno di squadra Correa dopo il gol che porta avanti i biancocelesti.

Rullo compressore a chi? Spero non stiate parlando del Napoli: quello è molto di più. Nelle prime 8 di campionato annovera tra le sue statistiche ben 24 punti, 19 gol fatti e solo 3 subiti, senza contare la vetta in solitaria della classifica. Perché anche con il Torino la squadra di Sarri rinvia la prima cilecca stagionale; ai partenopei basta un centro a 9 dalla fine del suo simbolo, del suo 9, del suo goleador: Victor Osimhen, che con questa rete trova il 5° gol stagionale. Ormai è chiaro a tutti: quest’anno è il Napoli la squadra da battere.

Anche il Milan viaggia su ritmi elevatissimi; questa volta è il Verona ad inchinarsi, dopo aver concluso avanti il primo tempo grazie ad un gol di Caprari e ad un rigore di Barak. Poi, nel secondo tempo, la svolta: l’iniziativa è di Olivier Giroud, che al 59° fa scoccare il gong della rimonta. Il resto accade in 120 secondi: prima un rigore del solito Kessie, poi un goffo autogol di Gunter e il Milan può iniziare a festeggiare la settima vittoria stagionale.

Per l’Inter invece sabato amaro, con i 3 punti che per un attimo sembravano veramente destinati ad arrivare a Milano e che invece hanno svoltato per Roma. E’ Perisic ad aprire le marcature del match, con un rigore al 12° giro d’orologio. Cartellino che rimane invariato fino al 64°, quando la Scarpa d’Oro Immobile firma un altro rigore per riportare la partita in parità. Poi il preludio del disastro: Dimarco cade per un contatto, ma l’arbitro Irrati concede il vantaggio. Non ne approfitta Lautaro, che sbaglia il gol davanti a Reina per lanciare il contropiede dei biancocelesti. Dall’altra parte Felipe Anderson non perde l’occasione e porta avanti la squadra di casa, e anche una rissa che poteva essere condita con qualche cartellino rosso. Chiude i conti Milinkovic-Savic, che timbra il cartellino al 90°+1. Match che i Campioni d’Italia devono archiviare assolutamente in vista dell’ impegno di Champions con lo Sheriff e il derby d’Italia in programma per il 24 ottobre.

La Juve invece sta facendo della continuità il suo punto di forza. Anche con la Roma arrivano i 3 punti e le sicurezze, che pian piano stanno gettando nel dimenticatoio un inizio stagione non entusiasmante. Ci pensa Moise Kean a far gioire i tifosi bianconeri, che sigla l’unico gol del match al 16°. Un ottimo modo per prepararsi mentalmente e psicologicamente al match dell’anno che attenderà la Juve domenica prossima a Milano.

L’ATALANTA ESPUGNA EMPOLI! PARI TRA UDINESE E BOLOGNA E GENOA E SASSUOLO

FOTO - L'Atalanta cala il poker, 4-1 all'Empoli: le migliori immagini della  sfida
E’ Josip Ilicic il protagonista di Empoli-Atalanta: il calciatore sloveno si è guadagnato i riflettori del match grazie ad una doppietta.

Sicuramente non è mai stato in discussione la partita tra Empoli ed Atalanta. I Bergamaschi hanno fatto loro il risultato con 4 reti firmate da uno scatenato Ilicic (2), il solito Zapata e da un autogol di Viti. A completare lo score un gol ininfluente di Di Francesco, che porta il tabellino finale sul 1-4 per la dea.

1 punto a testa per Udinese e Bologna, che rimangono salde a metà classifica. E’ la squadra emiliana a passare in vantaggio al 67° grazie ad un gol di Barrow, ma i friulani, rimasti orfani di Pereyra al 38°, riescono a salvare il risultato grazie ad un gol di Beto all’82°.

Pari anche tra Genoa e Sassuolo. E’ la squadra emiliana ad aprire le danze, grazie ad una doppietta di Scamacca tra il 17° ed il 20°. Poi però è il Genoa a dettare i ritmi del match, che va prima a segno con Destro e poi allo scadere completa la rimonta con un gol di Vasquez.

SIMY NON BASTA ALLA SALERNITANA! LA PRIMA CASALINGA DEL VENEZIA E CAGLIARI CHE RITROVA LA VITTORIA

Simy illude Castori, Strelec e Kovalenko fanno gioire Thiago: lo Spezia  batte 2-1 la Salernitana
Non basta il primo centro di Simy con i castori per portare la Salernitana alla vittoria. All’ Alberto Picco infatti vince Lo Spezia per 2-1.

Con un po’di ritardo, ma finalmente è arrivato il primo gol in campionato del nigeriano Simy. Certo non potrà gioire più di molto, visto che dopo questo centro la sua squadra si è fatta prima rimontare da Strelec, e poi superare da Kovalenko ad un quarto d’ora dalla fine della partita, vedendo sfumare la vittoria in favore dello Spezia. Sconfitta che è costata carissima a Fabrizio Castori, che ha perso la panchina dei granata in favore di Stefano Colantuono.

Vince 3-1 il Cagliari, che riesce ad ottenere la prima vittoria in campionato. Il merito va ad uno scatenato Joao Pedro. che trascina la formazione sarda con una doppietta. Completano il cartellino il gol di Caceres e per i blucerchiati la rete di Thorsby.

Chiude la giornata la partita tra Fiorentina e Venezia, a cui basta un gol di Aramu per fare suo il match e la prima vittoria casalinga.

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