Paralimpiadi Tokyo 2020- La vasca Nipponica è sempre più Azzurra, Long da record, Gilli stratosferica; Bebe Vio cala il bis.

Published by

on

Anche il settimo giorno dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 è ormai storia; anche oggi non sono mancate le medaglie Italiane dal nuoto, a spiccare è l’ oro conquistato da un’ eccezionale Giulia Terzi nei 100 stile S7 subito prima del secondo posto ottenuto dal compagno di vita Stefano Raimondi nei 100 farfalla S10; medaglie anche da Xenia Palazzo e Alberto Amodeo. A far la storia nella disciplina è però la fuoriclasse Statunitense Jessica long, la campionessa di origine Russa ha conquistato oggi la sua 26a medaglia paralimpica della carriera, mai nessuna come lei. L’ Italia vanta ora dieci medaglie d’ oro nel nuoto, meglio di noi solo la Cina.

Fucina di medaglie nella mattinata odierna anche il ciclismo, grazie ai metalli d’ argento di Luca Mazzone nella cronometro H2, di Fabrizio Cornegliani nell’ H1, Giorgio Farroni nella crono T-1 e di una straordinaria Francesco Porcellato nella HI-3, la fuoriclasse Azzurra ha conquistato oggi la sua 14a medaglia paralimpica in 3 discipline diverse (oro a Seoul 1988 nei 100 m e nella 4×100, oro a Vancouver 2010 nella sprint di sci di fondo). Grandissimo argento anche dall’ atletica, più precisamente dal lancio del disco, dove Assunta Legnante ha dimostrato anche in questa specialità di essere ai massimi livelli mondiali. Dopo questo giornata l’ Italia occupa la nona posizione nel medagliere con undici ori e 43 medaglie, già migliorata la spedizione di Rio de Janeiro.

GILLI E TRIMI DEVASTANTI; BEBE, SEI FANTASTICA.

Bebe Vio ha vinto l'oro nel fioretto individuale - Il Post

Nella prima settimana le medaglie azzurre pesanti sono in massa, a partire da quelle del nuoto con le fantastiche doppiette di Carlotta Gilli (oro nei 100 delfino e nei 200 misti, l’ azzurra è stata in grado di conquistare altre due medaglie d’ argento e una di bronzo) e di Arjola Trimi, (oro nei 50 dorso e nei 100 stile S3), queste due fantastiche nuotatrici sono di certo le atlete copertina di questi giochi per quanto riguarda l’ Italia; dal nuoto non deludono nemmeno Simone Barlaam, Stefano Raimondi, Francesco Bocciardo e Giulia Terzi, capaci di conquistare titoli pesanti.

L’ unico titolo non proveniente dal mondo del nuoto viene come da copione dal fioretto femminile, dove Bebe Vio è riuscita a bissare il successo ottenuto a Rio; la Veneta, che in seguito alle competizioni ha rilasciato dichiarazioni commoventi sui social riguardo la sua salute pre-Tokyo, ha trascinato anche la squadra di fioretto alla medaglia d’ argento, migliorando così il bronzo Brasiliano. Medaglie preziosissime anche dal dressage con Sara Morganti, dal Triathlon, dall’ atletica, dal Judo e dal tiro a segno e con l’ arco.

Lascia un commento