Premier League, i temi della prima giornata

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Nella giornata di ieri è andata in archivio la prima giornata di Premier League, che ci ha regalato subito grandi emozioni. L’inizio è dei più promettenti in vista del prosieguo della stagione, che promette spettacolo allo stato puro, tipico del calcio inglese. In questo articolo andremo a ripercorrere i momenti salienti di questo inizio scoppiettante del campionato più bello del mondo.

Nuno, buona la prima: il Tottenham vuole voltare pagina dopo le ultime deludenti stagioni e riparte col botto. Gli Spurs hanno aperto il loro campionato tra le mura amiche, piegando il Manchester City di Pep Guardiola 1-0 grazie alla rete del solito Heung-Min Son. La gara ha aperto l’avventura del neo allenatore dei londinesi, Nuno Espirito Santo, che miglior esordio non poteva immaginare. Il portoghese, dopo l’ottima esperienza alla guida del Wolverhampton, viene scelto da Paratici per riportare entusiasmo all’ambiente, e fa subito scacco matto al Guardiolismo preparando in maniera perfetta la partita, limitando il City e bucandolo alla prima occasione buona. L’obiettivo rimane la Champions, anche se sulla carta gli Spurs partono un gradino dietro rispetto alle altre pretendenti. Sicuramente tanto dipenderà anche dalla situazione Harry Kane, sempre più in orbita City, e dalle pressioni legate all’ambiente esterno e anche interno. Sta a Nuno costruire un gruppo affiatato e ridare serenità al mondo Spurs, per riportarlo in alto. Però chi ben comincia…

United, che spettacolo! Gioisce invece la sponda Red di Manchester, che sogna di tornare a vincere e l’inizio è dei migliori. Lo United regala spettacolo e demolisce il Leeds del Loco Bielsa per 5-1, in una partita dominata dal duo Bruno- Pogba, che insegna calcio al maestro argentino. Tripletta per il portoghese, quattro assist per il polpo francese. La squadra di Solskjaer gira a meraviglia, e manda un chiaro messaggio ai cugini. Is this the year?

Chelsea e Liverpool, credeteci: il Chelsea campione d’Europa riparte da dove aveva concluso anche in campionato, demolendo il nuovo Crystal Palace di Vieira per 3-0. Tante occasioni create, praticamente nessun rischio corso, il giocattolo Blues è una bellezza. E Tuchel ci deve credere. Con un Lukaku in più, carico più che mai per iniziare la sua nuova avventura. Non fallisce l’esordio anche il Liverpool di Klopp, voglioso di infastidire le avversarie e inserirsi nella corsa al titolo dopo l’ultima complicata la stagione. Il neopromosso Norwich è stato battuto per 3-0, grazie ad un super Salah e Firmino. A mercato bloccato, il colpo più importante è sicuramente il rientro di Virgil Van Djik dall’infortunio, il giocatore fondamentale per i Reds.

Arsenal, che disastro. Brentford leggendario: non sono ovviamente mancate le sorprese in questa prima giornata, su tutte l’impresa del Brentford, che fa il suo esordio in Premier 74 anni dopo l’ultima volta sconfiggendo un Arsenal sempre più nella terra di nessuno. Le Api volano, dominano, pungono, fanno male, molto male, ai Gunners. Questo è il calcio che vogliamo!

Antonio è nella storia: il West Ham apre il suo campionato con una vittoria spettacolare ai danni del Newcastle. 4-2 per la squadra di Moyes, in una partita che vede come assoluto protagonista Michail Antonio, che con la rete messa a segno ha eguagliato Paolo di Canio, divenendo il miglior marcatore della storia del club con 47 reti. Ancora una volta, si dimostra una garanzia, imprescindibile per gli schemi di Moyes.

Gli altri risultati: Rafa Benitez torna nel circuito e vince con il suo Everton contro il Southampton per 3-1. Sorride il Brighton, che rimonta e batte il Burnley 2-1, il Watford piega 3-2 l’Aston Villa.

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