Parliamoci chiaro, alla vigilia del preolimpico nessuno credeva che la nostra nazionale potesse giocare l’olimpiade. Lo spareggio con la temibile Serbia, per giunta in casa loro sembrava un Everest da scalare, eppure i nostri eroi c’è l’hanno fatta. A Tokyo si sono guadagnati un posto ai quarti battendo formazioni del calibro di Germania e Nigeria, tengono testa alla fortissima Australia, cedendo solo di tre, e per 37 minuti mettono in crisi i giganti francesi. L’avventura dell’Italbasket a Tokyo 2020 è terminata ai quarti di finale, dove la Francia ci ha battuto 84-75, ma ha dovuto sudare 7 camicie per superare un gruppo che non muore mai. I ragazzi di Meo Sacchetti escono a testa altissima da un torneo quasi impeccabile, dove si sono spinti oltre i limiti e hanno ceduto solo di fronte a dei giganti, ma con onore.
LA PARTITA
Il match era iniziato pure bene per gli azzurri, che nel primo quarto hanno chiuso in vantaggio per 25-20.
Nel secondo parziale però è uscito fuori tutto il potenziale francese, soprattutto con uno straordinario Nicolas Batum, che prende ogni pallone e mette a canestro qualunque cosa gli capiti tra le mani. Nonostante questo però i transalpini vanno alla pausa lunga avanti solo di 1.
Nel terzo quarto invece la Francia allunga e per l’Italia, incappata in una serata no, rischia di diventare una massacro visto che la formazione di Collet si porta avanti addirittura di 14, con Batum, Gobert, Fournier e De Colo che sbagliano poco o nulla.
I 10′ finali ci insegnano però che se affronti l’Italia non può permetterti distrazioni, perché questa squadra non muore mai ed è capace di risorgere quando meno te lo aspetti. Trascinati da Gallinari, ma soprattutto da un eroico Fontecchio, gli azzurri a 3′ dal termine si riportano in perfetta parità. Purtroppo però quando hai un avversario più forte devi essere perfetto e i due errori dall’arco ci condannano all’uscita, in quanto la Francia dal canto suo non sbaglia e fissa il punteggio finale sul 84-75. Bleus in semifinale, azzurri fuori, ma con la consapevolezza che dopo anni siamo tornati una vera squadra, anche giovane e con grandi margini di miglioramento per il futuro
GLI ALTRI QUARTI, AVANTI USA, AUSTRALIA E SLOVENIA, GRACIAS LUIS!
Nelle altre sfide dei quarti il big match tra la Spagna campione del mondo e il “Dream Team” Usa si conclude 95-81 per la formazione a stelle e strisce allenata da Gregg Popovich. In semifinale se la vedrà con l’Australia, che ha annichilito l’Argentina per 97-59. Tanta commozione in questo match per l’ultima partita con l’albiceleste, e forse della sua carriera, di un signore della pallacanestro quale Luis Scola. GRACIAS LUIS!
Infine la Slovenia, trascinata da Dragic e Doncic asfalta 94-70 la Germania e se la vedrà proprio con la Francia in semifinale




Lascia un commento