Tokyo 2020 – Nuoto: Ceccon sfiora la medaglia, storica finale per la Pellegrini e Burdisso può sognare

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L’Italia del nuoto dopo il bronzo di Martinenghi e l’argento della 4×100 vuole arricchire il medagliere. Nella notte ci va vicino Thomas Ceccon, ma chiude quarto mentre si candidano per domani l’immensa Federica Pellegrini e Federico Burdisso. Martina Carraro chiude settima nella propria finale, mentre escono in semifinale Giacomo Carini, Sara Franceschi e Ilaria Cusinato.

Semifinale 200 metri stile donne: quinta finale olimpica per la Pellegrini nei 200

Federica Pellegrini è a prima italiana in vasca quest’oggi e apre con una fantastica prestazione. La Divina nei 200 metri stile infatti riscatta la gara opaca delle batterie e diventa a prima donna a conquistare una finale olimpica per la quinta volta nella stessa disciplina. La Pellegrini con un bel terzo posto in batteria e un settimo tempo generale può adesso sognare un’altra storica impresa

Finale 100 metri dorso uomini: Ceccon a 11 centesimi dalla medaglia, davanti è doppietta russa

Thomas Ceccon dopo l’argento nella 4×100 è arrivato ad un soffio da un’incredibile doppietta che nei 100 metri dorso gli sfugge per soli 11 centesimi. Solita gara per lui che parte in sordina nei primi 50 metri per poi recuperare nella seconda metà con una progressione che gli fa accarezzare una medaglia che conquistano però i due russi Rylov (con record europeo) e Kolsenikov davanti all’americano Murphy che chiude a 52.19. Per Ceccon un grandioso 52.30 vuol dire record italiano, ma non basta per salire sul podio ed è comunque un fantastico quarto posto.

Finale 100 metri rana donne: Carraro settima, Jacoby oro a sorpresa

Nei 100 metri rana fa una bella finale Martina Carraro con una buona partenza che le permette di provare a rimanere attaccata al treno per poi chiudere in settima posizione. Davanti la grande favorita era l’americana Lilly King con l’oro che va agli Stati Uniti, ma a conquistarlo è la classe 2004 Lydia Jacoby mentre è bronzo per la King. In mezzo alle due americane è argento sudafricano per Tatjana Schoenmaker

Semifinale 200 metri delfino uomini: Burdisso c’è per una medaglia, Carini fuori

Nella semifinale dei 200 metri delfino i due rappresentanti italiani erano Federico Burdisso e Giacomo Carini. Buona partenza per entrambi che rimangono subito davanti con Carini che però scivola via nella seconda metà di gara non centrando la finale. Burdisso invece è l’unico che riesce a stare al passo di Milak nei primi 150 metri calando solo nell’ultima vasca chiudendo terzo in semifinale e col quarto tempo generale a solo 5 centesimi dal sudafricano Le Clos e con la possibilità dunque di lottare per una medaglia.

Semifinale 200 metri misti donne: niente da fare per Franceschi e Cusinato

La semifinale dei 200 metri misti ha visto Sara Franceschi e Ilaria Cusinato non riuscire ad imporsi ed entrambe sono state eliminate senza centrare la finale. La Franceschi non parte benissimo col delfino e ha un’incertezza al cambio col dorso, ma rimane comunque in corsa così come nella rana senza riuscire però a recuperare nello stile libero. La Cusinato prova a partire in modo aggressivo col delfino, rimane in gara con la rana, ma nella rana scivola in ultima posizione senza recuperare nello stile. Le ragazze chiudono rispettivamente al tredicesimo e quattordicesimo posto generale.

Finale 200 metri stile uomini: doppietta britannica

Nessun italiano nella finale dei 200 metri stile maschile con il coreano Hwang che prova a strappare nei primi 150 metri, ma paga questo suo impeto nell’ultima vasca dove viene risucchiato in fondo al gruppo, mentre risale la coppia britannica con Tom Dean e Duncan Scott che regalano una fantastica doppietta alla propria nazionale. Bronzo per il brasiliano Scheffer che ferma il cronometro con due centesimi di vantaggio rispetto al romeno Popovici.

Finale 100 metri dorso donne: Mckeown oro e ancora record olimpico

Nei 100 metri dorso l’australiana Mckeown, la canadese Masse e l’americana Smith hanno fornito un grande spettacolo fino dalle batterie. Prima Masse, poi Smith ed infine Mckeown hanno infatti registrato il record olimpico una in fila all’altra con l’americana che in semifinale ha abbassato nuovamente l’asticella. La Smith in finale però paga una partenza non ottima e chiude con il bronzo, alle spalle di Masse che trova l’argento e della Mckeown che prende tutto: oro e nuovo record olimpico.

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