Tokyo 2020 – Nuoto: Ceccon-Miressi super coppia, la 4×200 risponde presente e tanta fatica per Paltrinieri e Detti

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La notte italiana ha visto Federica Pellegrini e Federico Burdisso conquistare la finale e rimanere dunque in lotta per una medaglia. Un podio che non hanno trovato invece Martina Carraro che chiude settima e Thomas Ceccon che sfiora il bronzo. Proprio Ceccon però si candida subito per una nuova medaglia insieme ad un altro staffettista: Alessandro Miressi. Benissimo anche la 4×200 maschile che vola in finale con la voglia di emulare la 4×100 mentre faticano tantissimo Paltrinieri e Detti con il primo che stacca il pass per la finale e il secondo che rimane invece fuori.

100 metri stile uomini: Ceccon e Miressi provano la doppietta

Grandissima prova di Thomas Ceccon e Alessandro Miressi nelle batterie dei 100 metri stile libero. I due azzurri in vasca insieme infatti conquistano la semifinale da assoluti protagonisti. Ceccon vince la batteria e segna il miglior tempo di qualifica, mentre Miressi è terzo in batteria e quarto in generale. Già vincitori dell’argento nella 4×100 adesso i due nuotatori vogliono puntare ad una grandiosa doppietta (già sfiorata da Ceccon), ma non sarà facile dato che i primi cinque hanno chiuso con un distacco di 18 centesimi. Gli avversari dei due italiani saranno dunque l’americano Dressel, l’australiano Chalmers e il russo Kolesnikov.

4×200 stile uomini: la staffetta c’è

Dopo lo strepitoso argento della 4×100 anche la 4×200 maschile si candida meritatamente ad una medaglia. Stefano Di Cola fa un passaggio morbido nei primi 100 metri per poi andare a recuperare nella seconda parte, Matteo Ciampi staziona in quinta posizione nella prima metà della sua frazione andando a spingere negli ultimi 100 guadagnando la prima posizione. Marco De Tullio (che dovrebbe lasciare il posto a Ballo in finale) viene riscavalcato dalla Russia andando comunque a staccare tutte le inseguitrici, con Filippo Megli che nell’ultima frazione si avvicina pian piano alla Russia e vince la batteria con il sorpasso effettuato negli ultimi metri. L’Italia arriva in finale con il terzo miglior tempo dietro solo a Gran Bretagna e Australia con Russia e Stati Uniti che rimangono comunque in lista per un posto sul podio in una finale che può regalare tante emozioni.

800 metri stile uomini: Paltrinieri si salva, Detti è fuori e record olimpico per Romanchuk

La grande attesa per il duo Paltrinieri-Detti non rispecchia le aspettative riposte in loro anche in ottica medaglia. Paltrinieri è condizionato dalla mononucleosi, mentre Detti forse non si è ripreso dopo la delusione nei 400 metri e un ultimo periodo non al top. Entrambi nella prima metà di gara girano intorno alla terza e quarta posizione con un passo sottotono. Ai 600 metri Paltrinieri prova a rimanere attaccato al gruppo davanti mentre Detti scivola addirittura in sesta posizione. Paltrinieri nel finale prova l’attacco senza imporsi e perdendo una posizione conquistando la finale con l’ottavo ed ultimo tempo utile al contrario di Detti che chiude quinto in batteria e dodicesimo in generale. Si candida invece per l’oro l’ucraino Romanchuk che segna il record olimpico con un grande 7:41.28.

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