Tokyo 2020 – Scherma: Garozzo d’argento, dominio russo nella Sciabola femminile

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Si sono concluse oggi le gare individuali della Scherma a Tokyo 2020 e hanno regalato la seconda medaglia italiana delle olimpiadi in questa disciplina. A conquistarla è stato Daniele Garozzo. L’azzurro, oro a Rio, non riesce a difendere il titolo nella finale, cedendo all’atleta di Hong Kong Ka Long per 15-11.

Nella sciabola femminile invece dominio russo con la Podzniakova che batte in finale 15-11 la connazionale Velikaja, al terzo argento di fila, mentre le nostre azzurre escono tutte ancor prima degli ottavi.

GAROZZO STOICO CONTRO TUTTO E TUTTI

Purtroppo il bis di Rio non è arrivato, ma è comunque uno splendido argento. Daniele Garozzo infatti raggiunge la finale nonostante dei persistenti acciacchi fisici accusati già nel quarto di finale contro Lefort (vinto per 15-10), ma in finale poi questi hanno avuto la meglio e gli hanno impedito di bissare un oro che avrebbe assolutamente meritato e dispiace vederlo in lacrime a fine match, ma tranquillo Daniele, questo argento vale tantissimo!

Male invece gli altri due azzurri, con Cassará e Foconi che escono agli ottavi rispettivamente contro Hamza (13-15) e proprio Ka Long (3-15).

DOMINIO RUSSO NELLA SCIABOLA, MALE LE AZZURRE


Il torneo di Sciabola femminile vede un dominio russo con la Podzniakova vince 15-11 contro la connazionale Velikaja. Per quest’ultima il torneo individuale è diventato una maledizione con la terza finale olimpica consecutiva persa. Il gradino più basso del podio va alla Francese Manon Brunette che asfalta 15-6 l’ungherese Anna Marton.

Male le azzurre con Gregorio e Criscio che escono ai sedicesimi rispettivamente contro Podzniakova (15-12) e Ji-Suu (15-11) mentre Irene Vecchi cede agli ottavi contro Velikaja per 15-12

NESSUN ORO INDIVIDUALE DOPO 69 ANNI

Era da Helsinki ’52 che l’Italia non vinceva un oro nella scherma individuale. Un risultato un po’ deludente ma c’è tanta possibilità di riscatto nelle prove squadre e speriamo sia così

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