Nonostante abbondino le medaglie, la Delegazione Italiana a Tokyo 2020 fatica a conquistare quelle del metallo più pregiato. Oggi, a provare a conquistare l’ oro è stato Daniele Garozzo, campione in carica nel fioretto maschile e autore di prestazioni sensazionali in tutti gli affondi fino ad arrivare alla finale; a spuntarla è stato però il nativo di Hong Kong Ka Long Cheung, il numero 15 del seeding ha portato allo stato natale la prima medaglia d’ oro olimpica nella scherma ed è diventato il sesto trionfatore diverso su sei gare (nella scherma individuale) ai Giochi Olimpici di Tokyo (41 anni dopo l’ ultima volta manca un Italiano).
Lo schermidore di Hong Kong aveva già ottenuto in carriera l’ oro ai Giochi Asiatici del 2016 e diversi podi in Coppa del Mondo, ma è questo è di certo il risultato più prestigioso della sua carriera in quanto il trionfo Olimpico è il tetto e la massima gloria che qualsiasi sportivo possa raggiungere. Il nativo di Hong Kong è stato anche autore dell’ eliminazione agli ottavi di finale dell’ azzurro Alessio Foconi.
SPADA FEMMINILE: UN DUELLO TUTTO RUSSO.
Menzione d’ onore anche per Sofia Pozdniakova, trionfatrice nella sciabola femminile; battuta la connazionale Sofya Velikaja, al terzo argento consecutivo alle Olimpiadi. Male le Italiane, nessuna di loro qualificata ai quarti di finale.


Lascia un commento