RUGBY – SEI NAZIONI UNDER 20: ALTRA SCONFITTA DI MISURA PER GLI AZZURRINI

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I campioni in carica dell’Irlanda rimontano l’Italia e tornano momentaneamente in testa alla classifica.

Nella quarta giornata del Sei Nazioni Under 20 gli azzurrini rimediano una sconfitta di sole quattro lunghezze al cospetto di una discreta Irlanda. Ancora una volta tanta imprecisione e netto calo fisico nella ripresa soprattutto dovuto all’ammonizione molto dubbia di Andreani.

A dettare il ritmo nei primissimi minuti sono gli irlandesi, che rimediano una meta al 4′ grazie ad un maul molto insidioso ed avanzante. punteggio sul 5-0: non arriva la trasformazione. L’Italia non si perde d’animo e risponde con un’altra marcatura pesante firmata da Simone Gesi, che percorre buona parte del terreno di gioco a seguito della conquista dell’ovale ottenuta da un rimpallo rocambolesco. Non arrivano i 2 punti al piede: parità. Nemmeno il tempo di riprendere il gioco che il secondo centro dei verdi, Postlethwaite, viene ammonito per un placcaggio pericoloso ai danni del nostro Vincent. Italia dunque in superiorità numerica al nono minuto. Avviene come previsto il sorpasso azzurro con Di Bartolomeo, che finalizza al 13′ un carrettino ed evidenzia il buon momento della sua squadra. Punteggio sul 10-5, sbaglia ancora Marin. I buoni propositi durano appena tre minuti: i verdi recuperano palla dopo il drop di rinvio per via dell’errore di Lorenzo Cannone e costruiscono un’azione d’attacco letale, infermabile per i nostri giocatori, che porta l’Irlanda in vantaggio 12-10. Al 18′ Marin viene servito in corsa sulla linea dei 22 avversari e, con uno splendido cambio di passo, buca la difesa avversaria e va a marcare, mettendo a segno anche la trasformazione. Lo stesso mediano d’apertura azzurro porterà l’Italia sul 23-12 con due piazzati nel finale di primo tempo, purtroppo ultimi punti aggiunti al tabellone per il resto della partita.

La ripresa sarà quasi a senso unico, con la nazionale del trifoglio che prima andrà in meta al 45′ con Kendellen, nonostante l’ottima difesa azzurra, e al 51′ andrà a -1 dall’Italia per via di un’ammonizione inesistente assegnata a capitan Andreani. Col punteggio sul 23-22 in nostro favore, ma con un’indisciplina notevole, non può che arrivare la meta del punto di bonus per i nostri avversari con la doppietta di Kendellen, non trasformata. L’Italia gestisce in malo modo le poche occasione aventi a disposizione nell’ultimo quarto di gara, con l’Irlanda che firma il 23-30 finale grazie al piazzato di Doak al 79′.

Una partita che avremmo potuto vincere se avessimo quantomeno giocato un secondo tempo migliore. Troppi falli, numerosissimi errori al piede anche in questa partita e netto declino nella ripresa. Tre fattori che si sono verificati anche nelle precedenti partite. Resta in ogni caso la soddisfazione di essere usciti sconfitti dall’Arms Park di Cardiff di soli quattro punti con una squadra che nelle giovanili non abbiamo mai battuto e che è campione in carica in questa competizione.

A domani con l’articolo sull’intera giornata del Sei Nazioni.

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