Un roboante 3-0 degli Azzurri sui malcapitati Turchi apre in grandissimo stile questo Europeo tanto atteso. Per l’occasione, ecco a voi le pagelle della partita. Perdonatemi, ma sono di parte.
Pronti? Via!
Gigio Donnarumma 6 Cornetto e cappuccino grazie. La Turchia non é quasi mai pericolosa, ma quando si affaccia da quelle parti Gigio c’è sempre. Nel mentre, preso dalla noia, trova il tempo di firmare col PSG.
Alessandro Florenzi 6 Spinge quando può, taglia quando può, si sovrappone quando può.. insomma avete capito fa quel che può. Però un gol da centrocampo potevi metterlo eh, bello de nonna. (Dal 46’ Giovanni Di Lorenzo 7 MA BADA COME VA! Cambia la partita, inutile negarlo. È semplicemente martellante dal primo all’ultimo secondo.)
Leonardo Bonucci 6 La Turchia è così pericolsa che si traveste da barista e serve cornetto e cappuccino a Donnarumma. Dai, sarà per la prossima.
Giorgio Chiellini 7 Picchia Azzurro! Ah no, non è il calcio storico. Dietro, ormai, è una garanzia, lo sapete. Ma quanto è bello quando gli partono i 5 minuti e gioca da mezz’ala aggiuntiva?
Leonardo Spinazzola 8 Punta il terzino avversario e saltalo. Ripeti il movimento per novanta minuti e sarai il man of the match. Straripante.

Nicolò Barella 7 Essendo piccino s’infila dappertutto e fa a botte con chiunque. SONO IO IL VOSTRO KANTÉ, semicit.
Jorginho 7 Tic Tac Tic Tac. Metronomo. Non è appariscente, è lontano dai riflettori, ma quelli che fanno girare le squadre come fa lui, son veramente pochi.
Manuel Locatelli 7 Parte col freno a mano, ma si sa: la qualità, quando c’é, prima o poi viene fuori. E quando viene fuori, come si dice in gergo: so cazzi amari. Standing Ovation meritata per il jolly del Mancio. (Dal 73’ Bryan Cristante 6 Entra a partita chiusa, fa il suo egregiamente)
Domenico Berardi 7 È l’occasione della vita e lui la sfrutta a meraviglia. Sfrontato, senza paura. Le gambe non gli tremano e sforna una grande prestazione sulla destra. L’autogol è roba sua. Mimmo top, anche Demiral bene, tutti top. (Dall’85’ Federico Bernardeschi SV Ma com’era sta storia che potevi rischiare la giocata? Menomale che il tempo era finito.)
Ciro Immobile 7,5 Re Ciruzzo nel suo stadio non può deludere. Cerca il gol in tutti modi e lo ottiene nel modo più semplice: trovarsi nel punto giusto al momento giusto. Ogni promessa è debito e quel porca puttena è quel tocco di classe tutto italiano di cui avevamo bisogno. (Dall’80’ Andrea Belotti SV il Gallo canterà, portate pazienza.)

Lorenzo Insigne 7 Tutti si aspettavano o tir aggir e o tir aggir è entrato. Ce ne son voluti un paio, ma a noi ci garba la sostanza e quindi chissene frega degli errori. Gol o no, è il più pericoloso di tutti. (Dall’80’ Federico Chiesa SV Pensavo fosse amore e invece era una panchina)
Roberto Mancini 8 Disegna una bella Italia intorno al faro Jorginho da cui passano tutti i palloni. Azzurri padroni del tempo e dello spazio come non accadeva da troppo tempo. Ricominciano le notti magiche?


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