Inizia il finale di stagione di questa Serie A femminile, lo scudetto sempre più in mano alla Juventus a cui basta solo un punto per la certezza matematica, invece nella lotta salvezza il Napoli stacca San Marino nello scontro diretto. La Champions invece può ancora riservare sorprese nello scontro tra Milan e Sassuolo
Napoli cinquina per la salvezza
Il Napoli contro San Marino segna già al terzo minuto con Huchet e crea tante occasioni per aumentare il vantaggio, ma il portiere anniversario Ciccioli tiene in partita la propria squadra con degli splendidi interventi. Al 70esimo pero si deve arrendere al raddoppio di Nocchi su uno splendido assist di Cafferata, due minuti dopo Huchet fa 3-0 trasformando il rigore per braccio largo di Nozzi.
Nocchi fa doppietta al 84esimo ed esce dal campo con la standing ovation della propria panchina. Ciccioli purtroppo commette una grave ingenuità durante un rinvio e regala a Popadinova la gioia del gol, un vero peccato per il portiere 20enne. Lo “spareggio” salvezza finisce 5-0 per il Napoli che stacca San Marino e va a 12 punti, tenendo aperte le speranze salvezza, mentre San Marino vede la serie B vicina.

Sassuolo poker d’assi
Il Sassuolo vince sul Verona con grande convinzione, anche se hanno dovuto attendere il 29esimo minuto per andare in vantaggio con Bugeja dopo un ottima difesa del Verona, che pero qualche minuto dopo subisce il raddoppio con Santoro. Al 43esimo Valeria Pirone segna un gol fantastico che manda il Sassuolo a riposo sul 3-0 e pienamente in controllo.
Al 52esimo Bugeja raddoppia sul 4-0 e il Verona al 60esimo perde per infortunio Sofia Meneghini che esce in barella dal campo, auguriamo alla giocatrice una pronta guarigione. La partita termina col risultato di 4-0 che rafforza il terzo posto del Sassuolo, arrivando addirittura a -6 dal Milan che pareggia a reti bianche contro la Roma, rendendo ancora più interessante lo scontro diretto della 21esima giornata proprio tra Milan e Sassuolo.
Roma-Milan reti bianche tutt’altro che sterili
Partita equilibrata e molto combattuta tra Roma e Milan che hanno dato fondo a tutte le proprie qualità per cercare di portarsi a casa tre punti, ma alla fine si sono dovute “accordare” per un pareggio. La Roma insidia subito il Milan al secondo minuto di gioco e prende in mano il gioco, col Milan che non si scopre troppo, rendendo questa prima fase un assedio della “lupa” alla porta del “diavolo”!
Nel secondo tempo il Milan comincia a rispondere rendendo la partita molto vivace ma tra qualche errore d’impostazione e i primi segnali della stanchezza nessuno riesce a fare il gol vittoria. Per il Milan questo punto è molto importante per la Champions, mentre la Roma per il quarto posto continua a essere abbastanza tranquilla.
Juventus forza 6
Le bianconere di Rita Guarino spazzano via ogni dubbio e timore della mancata finale con un 6-1 strabiliante contro la Florentia. Al sesto minuto mette subito la firma la bianconera Lundorf, alla mezz’ora di gioco ci pensa Pedersen al raddoppio e poco prima della fine del primo tempo Valentina Cernoia fissa sul 3-0 il punteggio.
All’inizio del secondo tempo la Juve rallenta il ritmo e la Florentia ne approfitta piazzando un bel gol con Martinovic al 48esimo che può riaprire il match, le bianconere rialzano il ritmo e Stašková fa doppietta al 61esimo e al 68esimo minuto. Su quest’ultimo c’è lo splendido assist di Bonansea non al meglio della condizione e subentrata a Cernoia, l’italiana va poi a segnare il sesto gol per la Juve con Stašková che le restituisce l’assist; questo gol mette la parola fine sulla partita, che termina col dominio assoluto della Juventus.

Fiorentina vittoria col brivido
Fiorentina- Pink Bari termina 3-1, con le toscane che hanno dovuto sudare sette camicie per strappare i tre punti contro una Pink Bari che vuole congedarsi dalla serie A con l’orgoglio di aver combattuto fino alla fine. Se si guardano i dati come il possesso palla si capisce come le ragazze allenate da Cincotta abbiamo avuto comunque in mano la partita, ma non siano riuscite a concretizzare fino al 51esimo minuto con il gol di Sabatino, che poi raddoppia al 74esimo.
Al 82esimo anche Zanoli mette la firma ma a due minuti dal 90esimo il Bari con Helmvall fa il gol della bandiera che rende il finale di partita abbastanza accesso, testimoniando ancora una volta il grande carattere delle pugliesi.
Pazza Inter? No pazza Empoli!
Partita incredibile quella tra Inter ed Empoli, le neroazzurre prendono subito in mano la partita e al 27esimo con Debever vanno in vantaggio, ma già dal primo tempo l’Empoli aveva dimostrato di non arrendersi alla superiorità dell’Inter. Nel secondo tempo le lombarde trovano il raddoppio con Marinelli al 50esimo, l’attaccante esterna classe 1998 fa anche doppietta al 62esimo minuto portando l’Inter sul 3-0. L’Inter abbassa leggermente il ritmo e porge il fianco al ritorno dell’Empoli che prende fiducia e compie una rimonta fantastica, 3-1 con Prugna al 77esimo, 3-2 di Acuti al 86esimo e poi l’incredibile 3-3 di Knol, che si “dimentica” di essere un difensore centrale e segna un gol freddissimo da attaccante navigata.
Acuti in piena zona Cesarini ha la match ball per completare l’impresa ma sbaglia mira e si rammarica anche dopo il fischio finale. L’Empoli fa saltare il sorpasso dell’Inter ai danni della Florentia per il settimo posto e rende l’ultima gara della giornata molto bella.

Incognita centro classifica
Come previsto a centro classifica basta poco per far si che le posizioni cambino, con l’Empoli che lascia il quinto posto alla Fiorentina solo per un punto ma mantiene un margine di 6 punti sulla Florentia, che come detto deve ringraziare l’Empoli per aver fermato l’Inter, che con la vittoria avrebbe occupato il settimo posto, invece deve rimandare tutto alla prossima giornata. L’unica cosa certa in questo campionato è che ci dobbiamo aspettare di tutto!


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