Dopo la reintroduzione avvenuta lo scorso anno, la Formula 1 torna nuovamente in Portogallo anche in questa stagione, sempre sul circuito di Portimao. I Gran premi disputati in terra lusitana, hanno regalato risultati storici, come la prima vittoria in carriera di Senna nel 1985. Oggi però vi raccontiamo una gara più recente, quella dello scorso anno, che ha consegnato definitivamente (o quasi) Lewis Hamilton nella leggenda
Le premesse
Il mondiale piloti e costruttori sono oramai in mano a Lewis Hamilton e alla Mercedes. La corsa di “The Hammer” è quella contro i record, quei numeri di Michael Schumacher che tutti noi pensavamo fossero inarrivabili e che invece il “Re nero,” ha dimostrato di poter battere. Due settimane prima Hamilton al Nürburgring centra la vittoria numero 91, che gli permette di eguagliare i successi del “Kaiser” nella massima categoria automobilistica. A Portimao ha dunque un solo obiettivo: stabilire il nuovo record assoluto di vittorie.
La Gara
Il numero 44 Inglese fa capire subito le sue intenzioni sin dalle qualifiche del Sabato. La pole è sua, soffiandola al compagno di squadra Valtteri Bottas. Le prime fasi della gara,si presentano difficili per Lewis, a causa di una pioggerellina fina che cade sul circuito e viene superato da Bottas e da un sorprendente Carlos Sainz, che per qualche giro si porta in testa alla corsa. Successivamente però le gomme montate la dalla Mercedes si rivelano più performanti e così le due “Frecce Nere” si ristabiliscono davanti a tutti dopo 7 giri, ma è Valtteri Bottas a condurre, con Hamilton 2°. Il Finlandese però non riesce ad avere un passo costante e al 20° giro viene superato da “The Hammer” che si riprende il 1° posto. Il campione Britannico inizia così la sua gara in solitaria, martellando il cronometro senza pietà e giungendo sul traguardo con ben 25 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Bottas e 35″ su Verstappen, giunto 3°.
Per Lewis è storia. È la vittoria numero 92 in carriera, nessuno era salito così tante volte sul gradino più alto del podio. Non sarà nemmeno l’ultima vittoria, fino ad ora ne sono arrivate altre 4, e le statistiche saranno ancora aggiornate e chissà che questa leggenda non possa essere il primo uomo a raggiungere le 100 vittorie? Ai tempi di Schumi tutti noi pensavamo fosse impossibile vedere qualcuno battere i suoi record, ma Lewis Hamilton ci ha dimostrato che ci sbagliavamo.




Lascia un commento