Nel ricordo congiunto di Fausto
Il gran premio si apre nel ricordo di Fausto Gresini, omaggiato con un minuto di silenzio congiunto dalla Motogp con la Formula 1, con Davide Brivio ex team principal Suzuki passato in F1 con Alpine in prima linea per omaggiare l’amico a Imola.

pics by: Gresini on Instagram
El Diablo ancora nel paradiso della vittoria
Fabio Quartararo vince il gran premio con una gara strepitosa e un passo granitico che lo porta in vetta al mondiale. “El diablo” fa doppietta e aumenta la consapevolezza di avere la moto e la mentalità giusta per guardare al mondiale in modo concreto.

pic by: Sky Sport Motogp
Yamaha tre su tre ma Viñales incognita incostante
La Yamaha nonostante le tre gare vinte non può dirsi soddisfatta del tutto, Viñales paga l’ennesima gara in sofferenza nel gruppo chiudendo undicesimo. Morbidelli con la moto vecchia di due anni continua a mostrare il suo valore e con il quarto posto da un colpo di spugna e di orgoglio alle difficoltà Yamaha, Rossi vede nero con la caduta al diciasettesimo giro e non trovano fine le sue difficoltà. Le prossime gare saranno a Jerez e Le Mans con Rossi chiamato a dare un forte segnale di ripresa e Viñales di poter mantenere il passo di Quartararo.
Honda in crisi ma Marc Marquez eroico
Pol Espargarò al quinto giro è costretto al ritiro per un problema tecnico, continua quindi la crisi Honda che deve sperare che Marc Marquez recuperi presto la forma fisica ottimale dopo nove mesi lontani dalla pista, il numero 93 nonostante le condizioni del braccio riesce a mantenere il passo del gruppo e a chiudere con un’ottima settima piazza. Le altre Honda chiudono con Alex Marquez ottavo e Nakagami decimo.

Pic by: Sky Sport
L’orgoglio di Bagnaia e Mir
Male Jack Miller che cade alla sesta tornata e non riscatta l’inizio deludente del Qatar, invece “Pecco” Bagnaia dopo la delusione del tempo annullato di ieri abbassa la visiera e costruisce una gara di rimonta fantastica, partendo dall’undicesima posizione va a chiudere in seconda posizione dopo una splendida battaglia con Morbidelli e Joan Mir. Il campione del mondo chiude ancora una gara in rimonta in terza posizione e rende meno amaro il weekend Suzuki dopo la caduta di Rins nel tentativo di inseguire Quartararò.

Portimaò amara per Pramac
Cade Zarco nel tentativo di rimanere con Bagnaia e il treno dei migliori, perdendo punti preziosi e la vetta del campionato. Dopo lo splendido weekend di Doha la Pramac lascia Portimaò con zero punti e un pilota indisponibile per l’infortunio di Martin che nei prossimi giorni sarà operato e spera di rientrare per il GP di Le Mans.
Aprilia top-10
Dopo tre gare in top-10 con un Aleix Espargarò in grande spolvero e un Dovizioso “scalpitante” per il secondo test del Mugello, Aprilia può dirsi soddisfatta, nonostante la velocità di punta e il motore siano ancora da migliorare vedere Espargarò concludere sesto fa ben sperare per il futuro del marchio.

Portimaò Sali e scendi d’emozioni
Molte scuderie lasciano il Portogallo soddisfatti solo con metà dei loro piloti, Rossi e Viñales per la Yamaha, Zarco e Miller per Ducati e ancora Rins per la Suzuki, Marquez oggi ha avuto le risposte che cercava per il recupero fisico e l’Aprilia deve continuare la propria crescita. Tra due settimane si va nell’asfalto spagnolo di Jerez de la Frontera e dovrà essere il gran premio della conferma per molti piloti.

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