A Parma l’Inghilterra mette a segno 9 mete e si sbarazza di un’Italia in ogni caso convincente.
Nella prima frazione di gioco ottima partenza delle ragazze di Andrea Di Giandomenico, che mostrano un rugby brillante ma vengono punite negli unici due errori compiuti nei primi 40 minuti, che portano le britanniche in vantaggio 14-0 grazie alle marcature di Scarratt (22′) prima e Fleetwood (29′) poi. Al 33′ le azzurre continuano ad infliggere attacchi ripetutamente e vanno in superiorità numerica grazie all’ammonizione dell’autrice della prima marcatura del match a causa di un placcaggio alto. Un minuto dopo Sillari accorcia le distanze con un piazzato ma Rowland replica immediatamente. Si va negli spogliatoi con il punteggio fissato sul 17-3 in favore delle inglesi. Nella ripresa l’Italia perde l’intensità di gioco vista nel primo tempo e viene nettamente sottomessa dalle inglesi, che grazie all’ammonizione di Barattin al 52′ possono tranquillamente esprimere il loro miglior rugby e chiudere il match con le sette seguenti mete nell’arco di tempo della superiorità numerica prolungata al 69′ a causa della medesima sanzione a Skofca. Risultato finale: Inghilterra 67-3 Italia.
Grazie alla loro cinicità e costanza le inglesi conquistano la pool B, mentre le azzurre se la vedranno contro la Scozia per provare ad aggiudicarsi la finale per il terzo/quarto posto.

Grandissima prestazione di Emily Scarratt che, nonostante l’ammonizione, è autrice di una marcatura pesante, 8 trasformazioni su 9 ed un calcio piazzato. Complimenti.



Lascia un commento